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martedì 13 settembre 2016

SEASON 2016 PREVIEW

Ci siamo finalmente!!! La stagione 2016 è alle porte e si aprirà Lunedì notte (ore 1.10 italiana) contro i Washington Redskins. Come ogni anno in questo periodo, ci troviamo assaliti dai quesiti su come sarà la stagione della squadra e se finalmente riusciremo ad arrivare al tanto agognato settimo Super Bowl. Detto francamente da tifoso e da realista, penso che dovranno passare almeno un paio di stagioni, utili per inserire alcuni innesti doverosi. Il team ancora ad aggi, presenta delle vere e proprie voragini in alcuni reparti, che la dirigenza (a mio giudizio), pare sempre non propensa a non voler sistemare con adeguatezza. Certo è che i recenti record maturati contro le aspettative (soprattutto quello dello scorso anno considerata la difficoltà del calendario), non hanno mai posizionato bene il team in ottica draft con una scelta alta, che avrebbe di sicuro fatto comodo per tappare qualche buco fondamentale. Ma pensieri personali a parte, analizziamo i vari settori con i possibili starter e azzardando anche un record finale (per quanto possa essere ad oggi avventato).

Attacco
Anche quest’anno ci si aspetta parecchio da uno dei reparti più forti nella lega. Al timone ci sarà il solito Ben Roethliberger, cui è bastata solo una partita in preseason per far capire che anche quest’anno c’è, ed è più che intenzionato a ripetersi. Per il QB da Miami (Ohio), sarà fondamentale non subire infortuni perché in backup ci sarà il solito Landry “intercetto” Jones, cui le speranze di risveglio sono ormai terminate. Sarà interessante invece nel caso avvenga, vedere all’opera il nuovo arrivato Zach Mattenberger, che dovrà dare sfoggio al suo istinto compensando la poca familiarità del playbook targato coach Haley. Nel backfield, la certezza di nome DeAngelo Williams avrà il compito di sostituire Le’Veon Bell per le prime tre giornate, squalificato come lo scorso anno e recidivo a non presentarsi ai test antidroga…. Sempre sul gioco di corse e nei guadagni di poche yarde, potrà avere anche spazio il duo Richardson, Toussaint, che in preseason non ha fatto per niente male. Sul wideout ci sarà il solito (fantastico) Antonio Brown, fresco di adeguamento e prossimo alla firma del prolungamento. Dalla parte opposta del campo in WR2, confermata la squalifica per un anno all’altro genio con il #10 sulle spalle, ci sarà una vera e propria battaglia per un posto da titolare tra Sammie Coates e Darrius Heyward-Bey. In vantaggio a parer mio il secondo, che trova più consensi tra il coaching-staff e da Big Ben stesso. In backup la battaglia sarà ferrata con lo sbalordente Eli Rodgers, in notevole salita dopo il training-camp e la preseason. Sullo slot invece, il posto è ben saldo in mano a Markus Wheaton che tra una “slant” ed una “in”, sembra aver trovato la sua dimensione sgattaiolando abilmente in mezzo al campo. Con il mitico Heath Miller ritirato, la vera novità in ricezione di quest’anno sarà in Tight end spot, con Jesse James starter al 99% dopo il “caso” Ladarius Green. Il TE in arrivo da San Diego (attualmente in Pup List), è stato il flop di questa Free Agency, prelevato con una caviglia malandata e una serie di mal di testa continui che gli han fatto valutare perfino il ritiro. Tornando al prodotto da Penn State e già venerate le sue qualità in campo aperto, sarà interessante tastare l’ abilità in pass-protection e sui blocchi nel running-game. L’O-Line invece quest’anno, ritrova uno dei migliori Centri in circolazione: Maurkice Pouncey. Sostituito alla grande lo scorso anno da Cody Wallace (bisogna dirlo), Pouncey tornerà finalmente nel 2016 a guidare la linea fornendo quella classe a servizio della squadra, che lo scorso anno a tratti è mancata. Il resto della Linea resta pressoché la stessa: da sinistra a destra Villanueva (LT), Foster (LG), DeCastro (RG – rinnovato di recente per 5 anni), Gilbert (RT) con quest’ultimo in dubbio sulla partita di Lunedì p.v. a causa dell’infortunio rimediato in preseason contro i Saints. Il rientro di Pouncey inoltre, allunga la coperta in depth retrocedendo Cody Wallace, abile nel ricoprire praticamente tutti i ruoli tranne in LT, dove vi è in agguato Ryan Harris, pronto a prendersi un posto da titolare dopo aver vinto lo scorso anno il SB con i Broncos.


Difesa
“Dovremo cercare di migliorarci e di crescere sempre di più anno dopo anno” sono le motivazioni principali con cui il nostro “Pluto” Keith Butler intende attraversare la stagione 2016. Altresì da parte nostra, ci attendiamo quanto prima che il reparto possa tornare ad essere quello di un tempo, ma come detto in capo, ci sarà da attendere ancora qualche anno. Partendo da quanto di meglio disponiamo, il front seven arriva da un 2015 in crescendo e nonostante qualche perdita importante, ci sarà da attendersi un'altra stagione super, sia in fase di pressione che nel contenimento sulle corse. Daniel McCullers è il maggior indiziato a ricoprire l’NT spot rimasto orfano di McLendon e date le attitudini del cucciolone, potremmo perfino guadagnarci in prospettiva futura sulla sua crescita. Di recente però, complice un training-camp ed una preseason spumeggiante, Javon Hargrave (DT 4-3 rookie da South Carolina State) potrebbe guadagnare in breve tempo, un posto fondamentale nello scacchiere del nostro DC, rischiando nel contempo di stravolgere una 3-4 ormai collaudata. Inoltre l’inversione in 4-3, farebbe risaltare le doti di un altro giovanissimo draftato lo scorso anno: Letterius Walton, più abile in run stop che in pass-rush. Salvo cambi improvvisi e valutazioni varie, la 3-4 andrà per la maggiore dove in DE i soliti splenditi Cameron Heyward e Stephon Tuitt saranno supportati dalla linea a 4 di Linebacker: Moats, Shazier, Timmons e Jones, con Jarvis sostituto obbligato di Bud Dupree parcheggiato di recente in IR List. Pronti in backup, Chickillo, Matakevich (dirty red mi fa impazzire!), Johnson e Vince Williams rinnovato di recente per altri 4 anni. Finisce in pratice squad invece Travis Feeney, altra scelta discutibile dell’ultimo draft. Spostandoci sui DB, non si può che pregare che quest’anno sia meglio dello scorso. Sarebbe difficile del resto ripetere uno scempio tale sul passing-game e la perdita di Antwon Blake (volato a Nashville) non può che giovare. Al suo posto è stato promosso starter Ross Cockrell, che male non ha fatto lo scorso anno nelle poche occasioni avute. Dalla parte opposta stazionerà il solito William Gay che ormai si è guadagnato buona fiducia da parte dell’ambiente. Basta pensare che fino a tre anni fa chiunque avrebbe preferito vederlo in panchina e ora detiene il maggior numero di pick-six nella storia degli Steelers, oltre ad essere stato nel 2015 uno dei migliori in pass coverage dell’intera lega. Ad insidiarli dalla panchina ci saranno il giovane 1st round pick del 2016 Artie Burns (personalmente non l’ho visto benissimo in preseason, ma avrà modo di rifarsi) e il neo acquisto Justin Gilbert, arrivato via trade da Cleveland in cambio di una “stupidata” (6^ round draft del 2018) dettosi entusiasta di vestire la maglia black & gold. In Safety spot sul lato forte, Robert Golden ha guadagnato il posto da starter con il rilascio di Will Allen ma ci scommetterei poco con Jordan Dangerfield dietro a suonare la carica. Il “pazzo” (non trovo altro termine per definirlo) sta dimostrando di essere degno di una maglia da titolare, attestando disciplina tattica e cattiveria agonistica stimata per il suo ruolo. In FS pronto il solito Mike Mitchell, reduce da un ottimo 2015 e giocatore fondamentale a detta di Mike Tomlin. Salvo imprevisti, sarà dura vedere in campo Sean Davis per non parlare di Shamarko Thomas sempre più in fondo nelle gerarchie.


Special Team
Giusto due parole su uno dei reparti che più ha faticato lo scorso anno. Jordan Barry sarà chiamato a punt migliori e Chris Boswell dovrà cercare di confermare quanto di buono fatto dal suo arrivo. Come PR vi sarà ancora Antonio Brown e non so voi, ma ad ogni tentativo prego non gli accada nulla. Stesso discorso per chi va al macello, cioè Markus Wheaton in KR. A tal proposito era stato draftato Demarcus Ayers ma è finito in men che non si dica in pratice squad. Per il giovane in arrivo da Houston nell’ultimo draft, spero gli sia data un ulteriore chance per ripetere quanto di buono fatto negli anni del college. 


Pronostico
Come detto, complice troppe le lacune soprattutto in secondaria, siamo ancora lontani da essere competitivi contro team che, come New England o Carolina ad esempio, considero di un gradino superiore. D’altro canto però, questi Steelers ci hanno sempre dimostrato di saper uscire al meglio dalle situazioni più difficili e con tutte le difficoltà potremmo perfino trovarci a giocare per il gradino più alto del podio. Il mio personale pronostico sul record finale è di 12-4 (regular season), in quanto reputo sempre difficili e incerti gli scontri divisionali contro Baltimora e Cincinnati oltre ai match contro New England e Dallas. Non ci resta che aspettare con ansia Lunedì notte, augurando una buona stagione a tutti i tifosi black & gold… Here We Go Steelers!


sabato 19 dicembre 2015

BRONCOS - STEELERS PREVIEW

Dopo le fatiche fisico/mentali del match di Cincinnati e per il quale questa settimana tra multe, squalifiche e prove televisive abbiamo fatto il pieno, arriva nella Steeler Country la squadra che vanta la miglior difesa del campionato: I Denver Broncos. Proprio così, il team del Colorado quest’anno è riuscito a sopperire ai problemi del settore offensivo, presentando una difesa dominante, le cui statistiche rimarcano la solidità del reparto. Miglior difesa nell’NFL con una media di soli 17,3 punti concessi a partita, prima nel passing-game con sole 2446 yds concesse (gli Steelers ne hanno concesse circa 1200 in più) e terza sulle corse con poco più di 1000 yds elargite. Con questi dati, non si può che desumere quanto sarà difficoltoso il match sotto il profilo del guadagno, anche per una offense come quella degli Steelers definita dagli esperti come la migliore del campionato. L’incredibile solidità sotto il profilo aereo ma anche sulle corse, metterà nelle condizioni coach Haley di studiare al puntiglio il game plan, cercando di trovare una soluzione per scardinare la difesa avversaria. Su tutto però, la forza dei Broncos arriva dalla frenetica pressione in pass-rush sul QB avversario che con Von Miller da una parte e DeMarus Ware dall’altra, sono stati in grado di collezionare la bellezza di 16 sack da inizio stagione. A questo fattore, hanno inciso anche i numeri messi a tabellino della secondaria, con gli intercetti avvenuti perlopiù nel tentativo avventato dei QB di trovare liberi i ricevitori prima di essere placcati. La O-Line black & gold quindi, si troverà a dover fronteggiare il miglior front seven in circolazione e la protezione su Big Ben sarà fondamentale a fargli produrre il suo gioco migliore. Attenzione però, perché se diversamente si dovesse propendere unicamente verso il running-game, valutandolo come alternativa sicura al gioco aereo, si potrebbe incappare in uno sbaglio ancora più grosso. Quest’anno, la difesa di Denver si è distinta come la migliore della lega anche nelle hit al QB e nel fare collassare la tasca da tutti i lati in fase di pressione, concedendo di conseguenza pochissimo terreno anche sulle corse agli avversari. A questo punto pare davvero dura trovare un cavillo e chiunque si trovasse nella posizione dell’OC degli Steelers, avrebbe pronta da inizio settimana, una lista di valide attenuanti da utilizzare. Ma Todd Haley no… in passato, ma anche in alcuni match di questa season (vedi Seattle), ci ha dato prova di saper adattare al meglio la manovra a seconda dei punti di forza o di debolezza degli avversari. Quindi, almeno personalmente, mi sento fiducioso. Spostandoci sul nostro amato front seven, l’unica incognita sarà l’utilizzo di Bud Dupree che dopo essersi infortunato Domenica scorsa nel match contro i Bengals, verrà preventivamente centellinato al fine di permettergli di recuperare al meglio la condizione. Dando uno sguardo alla offense avversaria, in settimana è stato dichiarato Brock Osweiler ancora come starter, ma dietro il comprensibile sollievo di non vedere in campo un certo Peyton Manning, c’è anche il timore di essere presi alla sprovvista dal giovane QB che dal suo utilizzo in week 10, ha vinto tre dei quattro match giocati perdendo solamente Domenica scorsa contro Oakland. Attenzione massima quindi e tanta tanta pressione in pass-rush come i nostri LBs quest’anno ci hanno abituato. Un'altra considerazione e per il quale due più due fa quattro, è che la forza sulle corse del nostro reparto a dispetto del gioco aereo, rispecchiano in opposto le qualità del settore offensivo di Denver, con un ottima batteria di ricevitori e un running-game definito come una delle need principali del prossimo draft. Supponiamo dunque che partiranno tanti lanci dal braccio di Osweiler in direzione di Demaryius Thomas e Emmanuel Sanders, e che verrà (come al solito) ribaltata come un calzino la nostra secondaria. Dicono che la speranza sia sempre l’ultima a morire ma sinceramente ho smesso di crederci. Per concludere… Finalmente giochiamo  in un orario successivo al match di Kansas City e sapere prima il risultato, sarà una delle componenti principali con cui affronteremo la partita. Appuntamento per Domenica ore 10.25 ora italiana.


sabato 12 dicembre 2015

STEELERS - BENGALS PREVIEW

Vincere per dare continuità e mantenere questo passo per arrivare ai playoff. Con queste parole Mike Tomlin ha aperto consueta conference di metà settimana dopo le gioie della vittoria contro i Colts. Chiaramente anche noi tifosi ce lo auguriamo e arrivati a questo punto della stagione, ogni passo falso potrebbe essere fatale. Nella corsa al match di wild card (perché i Bengals paiono a questo punto irraggiungibili), le dirette antagoniste avranno di fronte avversari più gestibili (Titans vs Jets – Chargers vs Chiefs) rispetto alle furie di Cincinnati che mai come quest’anno sorgono ostici da affrontare. Ad alimentare l’ansia del match divisionale e a rendere ancora più difficile la situazione, ci sarà il Paul Brown Stadium, fortino della squadra dell’Ohio che quest’anno ha dovuto alzare bandiera bianca in un sola occasione (week 10 contro Houston). Tutte queste difficoltà lo rendono uno dei match più incerti della week 14, dove l’attenzione e i nervi saldi, faranno spostare l’ago della bilancia verso i più virtuosi nel saper interpretare al meglio il match. Detto questo, l’attacco della squadra di casa ha dato dimostrazione di saper scardinare qualsiasi tipo di difesa, intervallando un ottimo gioco sia sulle corse che sui passaggi sfruttando la massimo la qualità dei suoi interpreti. Andy Dalton è uno che lancia poco ma lo fa bene, a dimostrazione delle sue statistiche in pass rating (107,4). Questo è dovuto anche all’abilità nella separazione da parte dei suoi ricevitori (AJ Green è fantastico fatemelo dire!), che lo mettono in occasione di poter lanciare in assoluta sicurezza. Inoltre, condisce il suo gioco con l’abilità di saper uscire dalla tasca in caso di evenienza, rendendolo un pericolo costante sotto molteplici aspetti. Il miglior modo per ovviare a ciò sarà quello di portare una pressione costante per tutto l’arco del match. La smagliante pass-rush balck&gold, che alternando i suoi interpreti ha già collezionato la bellezza di 35 sack, dovrà fare a sportellate contro la solida O-Line avversaria e per il quale ci auguriamo di vedere James Harrison e compagni, atterrare più volte il buon Dalton. Ma se la mano di “pluto” Keith Butler ha inciso in positivo sul fronte a sette, quello che speriamo è che nel breve possa avvenire anche sulla secondaria, anche se, detto francamente, ormai ci crediamo ben poco. Alla fine tutto questo è abbastanza curioso se ci pensate… L’NFL moderna è prettamente improntata su un gioco in stile pass-friendly, e noi ci stiamo giocando un posto per i playoffs con la 29esma difesa sui passaggi e oltre 3300 yds concesse. Purtroppo (come rimarcato già in altre occasioni), l’istinto e le capacità di lettura o ce le hai o difficilmente le apprendi e purtroppo (lo ripeto ancora), errori su mancate scelte nei Draft/FA passate, hanno fatto si che ad oggi disponiamo di questi giocatori e arrivati a questo punto, bisogna farseli andare bene. Ma nel buio totale, c’è un barlume di speranza e si chiama Brandon Boykin. la buona prestazione contro i Colts, dovrebbe fargli guadagnare qualche snap in più a discapito del duo di fabbri Antwon Blake e Ross Cockrell, con William Gay unico titolare certo dopo aver passato con successo il concussion protocol in settimana. L’abilità dell’ex Eagles (Boykin) in pass coverage e nelle letture sui lanci, servirà come il pane contro uno come AJ Green, e cercherà di avere la meglio su di lui anticipando la traccia, dovendo sopperire ai centimetri di differenza. Gli ultimi baluardi e assegnatari sulle corse di Giovani Bernard e Jeremy Hill, saranno ancora i rinvenuti Mike Mitchell e Will Allen, con il #20 pronto ad eventuali blitz a seconda delle dinamiche di gioco.
Cambiando totalmente discorso, questa settimana ho letto parecchi pronostici che rimbalzavano sui siti e alla TV, e nella stragrande maggioranza dei essi, davano vincitori gli Steelers. Ora, analizzando il perché e leggendo i trafiletti posti sotto le scelte degli scommettitori, la partita sarebbe chiaramente indirizzata in ragione del momento di forma della offense black&gold. Tra una toccata e l’altra e dopo aver contato a grandi linee le preferenze degli addetti, a quel punto non ho potuto fare altro che rinfrancarmi anche io che, da solito malfidente, prevedevo una percentuale di sconfitta almeno per il 60% delle probabilità. Di sicuro chi fa questo mestiere (perlopiù per siti o testate attendibili) hanno le loro ragioni e numeri alla mano non si può che provare a dargli ragione. 3432 yds su passaggio per 20 TD (Big Ben ha saltato 4 partite) con 1477 yds su corsa per 11 TD (senza Le’Veon Bell per la maggior parte delle partite). Se in questo dettagliamo le statistiche dei singoli e fenomenali Antonio Brown, Martavis Bryant (ha saltato anche lui 4 partite), Markus Wheaton e DeAngelo Williams non finiremo più e tutto questo mix, non può che farci valutare il fatto che i bookmakers abbiano ragione. 
Tornando sul campo, a differenza del match di Domenica, la D# di Cincinnati è tutt’altro. Rocciosa sulle corse, molto ben disposta sui passaggi renderà inevitabilmente dura la partita all’attacco di Pittsburgh. Di vitale importanza sarà ancora una volta la nostra O-Line. Il reparto sarà ben impegnato sia in pass-protection che a generare i blocchi sulle corse, dove l’alternare anche un semplice passo fingendo uno schema, renderà sicuramente difficoltosa le lettura del gioco agli avversari. Come detto, data la quadratura della difesa di Cincinnati, prevedo un utilizzo accurato delle corse (principalmente nei primi due down) a dispetto dei lanci, per il quale il cannone di Big Ben difficilmente verrà risparmiato. Da considerare sarà anche il fatto che (in forza alla previsione sull’utilizzo del passing-game), la secondaria di casa sarà parecchio ridotta dagli infortuni, con Dre Kirkpatrick, Leon Hall, George Iloka e Adam Jones in forte dubbio. In ultimo segnalo con molta felicità, che per la prima volta da inizio stagione, sul tabellone degli infortunati (IR esclusi) appare solo la scritta “probable”!. Si prospetta un match dalla mille emozioni quindi, appuntamento per Domani ore 19.00 locali. 


sabato 5 dicembre 2015

COLTS - STEELERS PREVIEW

Con la week 13 siamo ad un punto cruciale della stagione; d’ora in avanti sarà vietato sbagliare. Arrivano nella Steeler Country gli Indianapolis Colts di Andrew Luck - anche se ultimamente sono da circoscrivere a Matt Hasselbeck. La vecchia guardia ormai dell’NFL, possiede un esperienza tale che non ha fatto rimpiangere l’assenza di Luck nell’ ultimo mese e per il quale la difesa di casa sarà costretta a non sottovalutare. Tra i tanti spunti che il match ci offre, non possiamo non ricordare la partita dello scorso anno, dove Ben Roethlisberger mise a segno ben 6 TDs demolendo l’inerme secondaria dei Colts. Credere però che si possa ripetere quello spettacolo è da poveri illusi, di certo il potenziale offensivo a disposizione degli Steelers (con in aggiunta un ritrovato Markus Wheaton) non è cambiato, ma le contromisure di coach Pagano saranno li pronte all’uso. Soluzioni che dovranno essere ben preparate da parte dei Colts, e che in caso di errore saranno sfruttate al meglio dalla precisione di cui il braccio di Big Ben dispone. Per la cronaca e per i dubbiosi a riguardo, quest’ultimo sarà del match. Dopo una settimana di incomprensioni riguardanti l’uscita nell’ultimo quarto contro i Seahawks, Ben ha superato con successo i test obbligatori imposti in caso di consussion e pertanto sarà sua la posizione dietro il centro. Il gioco aereo quindi, sarà ancora una volta la prerogativa del game plan di coach Haley  al fine di sfruttare al meglio la debolezza degli avversari sui passaggi, ma questa volta però rispetto al match di Domenica scorsa, verrà maggiormente impiegato anche running-game con DeAngelo Williams sugli scudi, e pronto a seminare il panico nella retroguardia bianco-blu. In O-Line nessuna novità rispetto al match contro Seattle, la continuità e l’affiatamento stanno dando i risultati sperati, anche se, a dirla tutta, sarebbe bello rivedere in campo Pouncey prima di fine stagione. Spostandoci sulla sciagurata difesa, il reparto sarà obbligato a compiere una prestazione d’orgoglio in copia ai match di inizio stagione. In questo mi riferisco specialmente alla secondaria che sia sul corner che in safety, non ha ancora identificato i potenziali titolari. Per fortuna nostra, Domenica ci saranno ricevitori buoni ma tutto sommato non irresistibili (T.Y. Hilton a parte – che se è in giornata son guai) e che stanno faticando da inizio stagione anche a causa del cambio di QB in corsa per l’infortunio di Luck. Attenzione però, perché neanche Baldwin e Kearse sembravano fortissimi, ma alla fine hanno fatto quello che han voluto dall’inizio alla fine. Difficile ipotizzare i partenti o coloro che faranno più snap, ma nel mio spero che vengano alternati solamente Antwon Blake e Ross Cockrell mantenendo fisso il buon William Gay.  Il front seven invece sarà impegnato non poco con le corse di Frank Gore, mentre Ahmad Bredshaw dovrebbe essere out per infortunio. Come ogni partita, la pressione al QB sarà determinante e ,almeno in questo, la pass-rush balck & gold ci sta dando soddisfazioni. Si prospetta quindi un match più equilibrato di quanto si possa immaginare: ma del resto ormai l’abbiamo imparato, guardare una partita degli Steelers è come leggere un libro giallo, fino alla fine non sai mai cosa può accadere.


sabato 28 novembre 2015

STEELERS - SEAHAWKS PREVIEW

Finalmente tornano in campo i nostri eroi… Dopo una settimana di bye week in cui abbiamo goduto delle sconfitte in ottica playoff del trio Bengals, Jets, Raiders, si torna in campo Domenica sera (ore 10.25 locale) contro una delle migliori squadre dell’intero campionato: i Seattle Seahawks. Il match si prospetta come uno dei più complessi e avvincenti della week 12 (come tutti del resto dato l’impegnativo calendario), con entrambe le squadre in piena lotta per i playoff. Si scontreranno personaggi dal carattere eclatante dentro e fuori dal campo, e le battaglie sul piano tecnico ma soprattutto provocatorio di certo non mancheranno. Steelers – Seahawks inoltre, ha sapore di rivincita per il team dello stato del Washington, con il superbowl  vinto dai black & gold tra mille polemiche sulle decisioni arbitrali. Sicuramente ne vedremo delle belle ma a questo punto, entriamo meglio nello specifico del match che avremo modo di gustare. La bye week è stato un toccasana per la caviglia di Ben Roethlisberger, che avrà la possibilità di poter affrontare al meglio la pass-rush dei Seahawks. La pressione sulla tasca avversaria da parte della squadra di Seattle è stata una dei punti di forza della difesa, che con il costante schiacciamento delle maglie ha concesso poche yard su passaggio, mettendo spesso nella condizione il QB di forzare il tentativo. Di fronte però ci sarà la O-Line di Pittsburgh, che a dispetto dei molteplici problemi sul capitolo infortuni (anche se il rientro di Maurkice Pouncey sembrerebbe vicino), ha trovato un ottima quadratura di gioco in pass-protection, che risalta al meglio le qualità di “pensatore” di Big Ben con un gioco a volte rischioso ma che spesso si rivela azzeccato. D'altronde, quando ti trovi di fronte una delle migliori secondarie della lega non puoi permetterti di sbagliare; lo scontro più vivo della serata si prospetta tra Antonio Brown opposto a Richard Sherman, con quest’ultimo un po’ al di sotto degli standard del 2014 ma che comunque rimane un avversario duro da fronteggiare. Dando peso a quanto detto prima riferendomi all’attesa sul lancio, il timing-pass non dovrà venire a meno neanche dalla parte opposta del wideout, dove in copertura scaleranno le migliori safety della lega: Earl Thomas e Kam Chancellor. Da quanto è tornata la strong safety dopo un inizio tribolato per via del rinnovo contrattuale, Seattle ha ricomposto la legion of boom che raramente ha concesso campo ai rivali. Ma accantoniamo per un momento la palla che vola e spostiamoci sul gioco di terra. L’ormai sicurezza DeAngelo Williams sarà protagonista principalmente nei terzi down in conversione, nella speranza di trovare gli spazi necessari in una difesa rocciosa anche sulle corse. Difesa forte sul running-game sulle corse senza ombra di dubbio, ma che perde di solidità in redzone e in questo bisognerà sicuramente approfittarne. Spostandoci sulla D#, il reparto si troverà di fronte all’ennesimo QB elite affrontato in stagione. Russul Wilson unisce qualità e quantità alle sue manovre essendo abile sia come scrambler che come passatore. Quest’anno (più dell’anno scorso) l’abbiamo visto uscire dalla tasca per colpa di una linea deturpata dalla FA e non all’altezza di proteggerlo. Difatti la O-Line di Seattle è una delle peggiori per sack concessi (35) e affretamenti causati al QB e in questo la smagliante e ritrovata pass-rush degli Steelers potrebbe andare a nozze. Tornando alla offense dei padroni di casa sul lato del passing-game, nonostante le rimarcate difficoltà di Wilson per colpa di una linea colabrodo, Domenica non si troverà di fronte geni in press-coverage o abili nel pass-deflet, ma giocatori più adatti per istinto nel fermare gli avversari concedendo poche yarde after catch. I pericoli verranno maggiormente nelle improvvise big plays che il QB è solito lanciare in direzione dell’abile WR/KR Ricardo Lockette. Il running-game di Seattle invece, dovrà si fare a meno del portentoso Marshawn Lynch, ma potranno contare su un altro ottimo giocatore che è Thomas Rawls. Il rookie che è andato undrafted nel corso dell’ultimo draft, si è dimostrato da subito all’altezza di poter sostituire “beast mode”, con un risultato in termini di guadagno, addirittura superiore per portata. Il front seven degli Steelers verrà quindi chiamato a compiere l’ennesima prova al di sopra delle righe, in fotocopia al match di due Domeniche fa contro i Browns. Proprio il front seven potrebbe fare a meno di Ryan Shazier per un fastidio alla solita spalla, uno dei suoi migliori interpreti nelle due fasi. Così fosse Sean Spence in backup sarà chiamato all’ennesima prova convincente dal suo utilizzo. Da segnalare l’ennesima settimana con il punto di domanda per Brandon Boykin, sempre più incognita di questa secondaria che passing-game a parte, pare convincere a dispetto del suo scarso impiego.


sabato 14 novembre 2015

BROWNS - STEELERS PREVIEW

Dopo Raiders – Steelers di settimana scorsa, anche questo week-end ci regala l’ennesimo grande classico carico di storia e di acerrima rivalità: Cleveland Browns – Pittsburgh Steelers. Per i ragazzacci con la divisa giallo-nera, si avvicina l’ultimo match dall’aspetto “meno difficoltoso” rispetto al tour the force che li attenderà dalla week 12 fino al termine della regular season. Un match che, seppur condizionato dalla lunga lista di infortuni, dovrà essere condotto nel miglior modo possibile dai presenti in campo, per cercare di strappare una W essenziale verso il cammino finale. Dalla parte opposta Cleveland che, accantonato il sogno playoff, cercherà di mettere i bastoni tra ruote dei padroni di casa rivendicando inoltre, la batosta rimediata lo scorso anno. Di seguito, analizziamo gli aspetti con cui la squadra di Mike Tomlin ha preparato il match in questa settimana.

Attacco:
Lo stupore è stato enorme nel vedere ieri in campo Ben Roethlisberger. Dopo la diagnosi rilasciata nelle ore successive al match contro i Raiders, che aveva evidenziato una distorsione dai tempi di recupero ignoti, ieri il nostro QB si è presentato sul rettangolo verde per svolgere la regolare pratica. Nonostante il comprensibile sorriso spuntato sui nostri volti combinato ad un espressione di sollievo, sarà dura vederlo posizionato dietro il centro nel primo snap della gara. Il suo utilizzo potrebbe avvenire nel momento in cui le cose dovrebbero farsi dure, e che la pass-rush avversaria non si attesti particolarmente in giornata. Del resto la settimana trascorsa, è stata affrontata con Landry Jones come punto di riferimento su cui affinare le manovre e gli schemi. L’abilità di quest’ultimo nel timing-pass sulle slant e i passaggi laterali (vedi TD di Martavis Bryant contro i Cardinals e la ricezione di Antonio Brown nell’ultimo quarto contro i Raiders), dovranno essere sfruttate al meglio dal reparto di ricevitori. I passaggi verticali sul profondo verranno sicuramente a meno rispetto a quando vi è a capo Big Ben, a dispetto delle statistiche che con 2286 yds concesse per 18 TD su passaggio, classificano la squadra di Cleveland come una delle più deboli sotto il profilo aereo. Questa volta a fianco al duo Brown e Bryant, potrebbe rivedersi Darrius Heyward-Bey che, con l’ex Sooners in campo, era risultato il miglior ricevitore nella sconfitta contro Kansas City. Altro fattore determinante sarà il gioco sulle corse e l’ennesima debolezza in termini di numeri per gli avversari. Il fastidio al piede pare essersi riacutizzato per DeAngelo Williams, che contro i Browns, cercherà di ripetere la straordinaria prova di settimana scorsa. In caso di problemi e/o fastidi in partita in corso, pronto Jordan Todman che pare più accreditato rispetto al neo acquisto Isaiah Pead, ancora alla ricerca della migliore condizione fisica. Sulla linea sarà interessante vedere se vedrà riproposto il duo di TE Heath Miller – Jesse James, con quest’ultimo in uscita dai blocchi per la ricezione. Il resto delle linea sul fronte contenitivo e dei blocchi per le corse, continua a dare soddisfazioni ma questa volta ci saranno migliori rusher rispetto a Domenica scorsa. Soprattutto se qualora Big Ben dovesse comparire in campo, la protezione dovrà essere totale!

Difesa:
Troppi indizi fanno una prova e ormai siamo costretti a rassegnarci ad ogni tipo di passing-game avversario. 2457 yds concesse dall’inizio del campionato sono davvero uno sproposito! A guidare l’avanzata degli ospiti ci sarà al 90% Johnny Manziel, rispetto alle voci che inizialmente davano partente Josh McCown. Con il giovane talento tanto chiaccherato, la manovra guadagna parecchi punti e molta alternativa a differenza del veterano ex Buccaneers. Per questo motivo l’attenzione della secondaria ma in primis la pressione del front seven, dovrà esser costante dall’inizio alla fine. Dopo una prova in colore contro i Raiders (una delle migliori O-Line della lega – va detto), la pass-rush dovrà tornare alla ribalta che finora, con i suoi componenti, ha collezionato ben 22 sack dall’inizio della regular. Il matchup contro la O-Line avversaria (finora una delle peggiori del campionato con 30 sack concessi), potrebbe rivelarsi la chiave di volta durante il match, limitando il più possibile l’attacco avversario dal principio, senza sperare in passaggi errati. Dopo match in cui l’utilizzo del TE avversario è venuto a meno (Eifert contenuto e Walford quasi inoperoso), Domenica ci sarà Gary Barnidge, giovane promessa capace di staccarsi bene dai blocchi e correre sul profondo, oltre ad essere in grado di compiere ricezioni al limite del possibile. Sempre sul wideout, gli ormai fissi Antwon Blake, Ross Cockrell e William Gay, si troveranno di fronte a due ricevitori rapidi e scattanti come Andrew Hawkins e Travis Benjamin, brevilinei nelle tracce e agili nel tagliare il campo. In strong ed in free safety, Will Allen e Mike Mitchell si stanno dimostrando anch’essi inamovibili. Sul running-game, la solita 3-4 ibrida di Keith Butler, con Tuitt-McLendon-Heyward davanti e Jones-Timmons-Shazier-Dupree dietro, sta dando ottimi risultati sotto il profilo del contenimento e della puntualità dei tackle dopo lo scrimmage. Cleveland non è prettamente una squadra orientata sulle corse a dimostrazione delle 82 yds per game di media, ma l’attenzione dovrà essere comunque massima da subito, a differenza di quanto accaduto settimana scorsa.

Pronostico finale:
Sarà l’ennesimo match della stagione caratterizzato dalle assenze. I Browns dovranno fare a meno di Joel Bitonio e probabilmente di Donte Whitner e Joe Haden, mentre negli Steelers mancheranno: Big Ben (ancora non è stato dichiarato out), Le’Veon Bell oltre agli out for season Maurkice Pouncey e Kelvin Beachum. Nonostante questo, il talento complessivo della squadra di casa superiore in molti reparti oltre all’apporto del’Heinz Field, fa pendere l’ago della bilancia verso di loro.

sabato 7 novembre 2015

RAIDERS - STEELERS PREVIEW

Guardare la classifica diventa d’obbligo superata la metà della stagione e, ad oggi, con una percentuale del .500 (7mo posto in AFC) gli Steelers sarebbero fuori perfino dalla wild card. Per questa ragione il match di Domenica sera contro i Raiders (ore 19.00 locali) diventa di fondamentale importanza, e strappare una W rimetterebbe in carreggiata il team oltre che a dare un iniezione di fiducia in vista dei match più impegnativi. Soprattutto non ci sarà da scherzare e da sottovalutare l’avversario come accaduto contro Kansas City; i Raiders non sono più una scommessa ma sono una realtà e purtroppo per noi, arrivano nel momento meno indicato della stagione. I numerosi infortuni con cui il team dovrà fare i conti, obbligherà coloro che scenderanno in campo, a dare il 100% sotto ogni aspetto per avere la meglio contro la squadra Californiana.

Attacco:
Ben Roethlisberger sarà chiamato a una prova maiuscola per ribaltare le critiche attribuitegli in settimana. Lui stesso ha dichiarato che il ginocchio sta bene e la mobilità è buona, nonostante i colpi ricevuti dalla difesa dei Bengals, pertanto niente più alibi e insicurezze tormenteranno il QB. D'altronde, la O-Line sta dimostrando di saper contenere bene le avanzate avversarie anche con l’inserimento dei backup (Villanueva e Wallace), e la fiducia nell’attendere il compimento della traccia dei WR senza essere in difficoltà, è in graduale aumento. Restando sempre sulla linea, nello scorso match abbiamo visto quanto può essere produttivo Heath Miller in uscita dai blocchi sulle quick pass centrali o sulle feed per eludere i linebacker all’esterno. Questo avverrà ancora viste le attitudini della pass-rush avversaria finora non propriamente smagliante (14 sack). Sul wideout, tornare a macinare yarde sarà d’obbligo. Il trio delle meraviglie composto da Antonio Brown – Martavis Bryant – Markus Wheaton (quest’ultimo un po’ meno) sta bene e anche da loro ci si aspetta un progressivo upgrade tornando ai livelli della stagione passata. Soprattutto da Antonio Brown, che nei match successivi all’infortunio di Big Ben, si è mantenuto su medie di ricezione parecchio al di sotto dei suoi standard. La vera incognita della serata sarà il running-game. Non tanto per chi sarà lo starter (DeAngelo Williams), ma più che altro per gli schemi e soprattutto il metodo di gioco nei terzi/quarti down su cui siamo, purtroppo, palesemente insufficienti. Giusto per ricordarci (perché non fa mai male), Williams non è l’ultimo arrivato in NFL e con la maglia degli Steelers è stato in grado di correre oltre 100 yds nei match di apertura. Se non altro per me, l’affidamento verso l’ex Panthers è totale.

Difesa:
Passati e quantomeno disinnescati i Bengals (nel limite del pargone), Domenica ci sarà batteria offensiva di Derek Carr. Il giovane QB come tutto il reparto, sta attraversando un momento d’oro e con il duo Amari Cooper - Micheal Crabtree, sembra giocarci da una vita. Oltre alle indubbie qualità di Carr, il suo successo è anche dovuto grazie ad una solida e sicura O-Line in protezione che concede il tempo necessario per il lancio a quest’ultimo. Statistiche alla mano, uno tra i matchup più interessanti sarà quello tra la O-Line dei Raiders e la pass-rush degli Steelers (22 sack), con il rookie LB Bud Dupree che si sta rivelando (per ora) una 1st round pick azzeccata. Sempre sul front seven, dovrebbe tornare titolare Stephon Tuitt accanto a Steve McLendon nella posizione di NT. Salvo forfait dell’ultimo secondo, verrà riproposto McLendon in DE e McCullers in NT che tanto hanno fatto bene contro i Bengals. Il running-game affidato Letavius Murray (che partita contro i Jets!), che finora ha prodotto molto in termini di guadagno, verrà probabilmente a meno contro la forte “D” degli Steelers sulle corse. Spostandoci sulla secondaria, Antowon Blake ha dichiarato in settimana che gli Steelers hanno le qualità per vincere tutti i match restanti fino a fine stagione… Il primo test post-dichiarazioni saranno con gli abili ricevitori (sopra indicati) silver&black, e con William Gay dalla parte opposta dovranno limitare al massimo il guadagno di yarde. Speriamo bene! Negli spot riservati alle safety, dovrebbe rivedersi il duo Will Allen-Mike Mitchell che hanno regolarmente svolto le sedute di allenamento in settimana nonostante i ripetuti acciacchi.

Pronostico finale:

Poche sicurezze, purtroppo quasi nessune. Domenica ci sarà l’ennesima partita di cui non c’è un vero e proprio favorito. Sulla carta e nonostante gli infortuni, gli Steelers hanno migliori qualità, ma come detto con questi Raiders non c’è da scherzare! Entrambe i team sono in lotta per un posto ai playoff in AFC e cercheranno di non perdere l’occasione di battere una diretta concorrente per la lotta finale. Sarà una partita da non perdere nella speranza che, almeno questa volta, alla fine quelli a ridere saremo noi!


sabato 31 ottobre 2015

BENGALS - STEELERS PREVIEW

In men che non si dica siamo giunti al giro di boa della regular season. Il match di Domenica (ore 19.00) tra gli Steelers e i Bengals, potrebbe già segnare le sorti dell’AFC North con la squadra di Cincinnati che in caso di vittoria, porrebbe un distacco tale dagli inseguitori da mettere ipoteca sulla vittoria della division. Allo stato attuale, il divario tra i due team (non tanto tecnico ma organizzativo in termini di gioco) potrebbe già presagire una vittoria anticipata per gli ospiti, che con Marvin Lewis a capo, hanno dimostrato finora un ottima solidità. Dalla loro gli Steelers vantano un record dominante contro la squadra dell’Ohio tra le mura di casa, e con il rientro di Big Ben, cercheranno di proseguire la striscia positiva oltre a che tenere ancora vivo il sogno dei playoff. Analizziamo di seguito, attacco e difesa della squadra guidata da Mike Tomlin.

Attacco:
Uso il condizionale perché non si sa mai ma al 99,9 % periodico, Ben Roethlisberger sarà del match. In settimana e soprattutto negli ultimi giorni, ha svolto regolarmente le attività con la squadra prendendo anche parte a esercizi più intensi per testare la mobilità e la stabilità del ginocchio. A questo punto ed è inutile dirlo, con lui sul rettangolo verde la musica sicuramente cambierà: il gioco sul profondo sarà finalmente il punto forte della manovra, con il tento di demolire la buona secondaria dei Bengals che sinora ha concesso 1569 yds su passaggio per 8 TD. Antonio Brown, entusiasta del ritorno di Ben (come tutto il reparto del resto) potrà tornare a guidare l’avanzata B&G lui lanci con il supporto di Martavis Bryant che dal suo rientro per via della squalifica, non ha ancora avuto modo di ricevere un pallone dal QB ex Miami (Ohio). L’attacco spumeggiante a totale trazione anteriore, sarà composto nel backfield da Le’Veon Bell, che con l’ottima prestazione messa a referto nella sconfitta contro gli Chiefs, ha superato le 500 yds corse nella stagione. Il RB ha sempre visto rosso di fronte al colore arancio di Cincinnati, come dimostra il match del 7 Dicembre scorso, quando corse per ben 185 yds seminando il panico nella defense avversaria. Questa volta però, la retroguardia dei Bengals appare meglio organizzata rispetto al passato (solo 3 TD su corsa dall’inizio del campionato) e le maglie saranno sicuramente più strette e difficili da scardinare. Sarà determinante come ogni Domenica, l’apporto della O-Line sia nel creare varchi che in pass-blocking, dove anche stavolta dovranno fronteggiare una delle pass-rush più attive della lega con Carlos Dunlap che attualmente conta 6,5 sack. La speranza da parte nostra, sarà quella di azzeccare la partita giusta, e sperare che l’attacco torni a macinare yds da subito evitando di regalare più di metà gara agli avversari.

Difesa:
Anche qui la partita perfetta sarà d’obbligo. La scarsa prestazione mostrata contro un attacco non irresistibile come quello dei Chiefs, ci costringe a tenere un atteggiamento meno sicuro e più accorto verso il gioco avversario. Purtroppo per noi, Stephon Tuitt continua ad avere fastidi al ginocchio e di fatto, salterà il suo secondo match consecutivo di questa regular season. Al suo posto speriamo di vedere in campo Steve McLendon in DE piuttosto del disastroso Cam Thomas. Proprio il front seven dovrà vedersela con un attacco alternativo, fatto di corse e passaggi intervallati al meglio dall’orchestra di Andy Dalton. Come spesso è accaduto nei match finora disputati, le squadre affrontate improntavano il loro gioco sul TE in uscita dai blocchi, per andare a ricevere in mezzo campo dove trovavano grosse praterie sguarnite dalle maglie black & gold. Le lezioni ricevute da Gronkowski, Gates e Kelce, devono servire quando affronti uno come Tyler Eifert, e spero che in coverege si conceda sicuramente meno spazio al TE dei Bengals. Nella secondaria è arrivato il momento di Brandon Boykin? In un reparto già privo di Cortez e Will Allen e adesso anche di William Gay (in forse), la risposta sembra già scontata. Dalla parte opposta al corner, ci sarà la solita staffetta che propone Antwon Blake e Ross Cockrell nel tentativo di capire chi è meno degno di fare la panchina. Questa volta però ci sarà A.J. Green, cliente scomodo da affrontare per la sua altezza soprattutto quando si dispone di soli slot corner a roster.

Pronostico finale:

Facendo un rapido riepilogo per squadra, riassumiamo che ancora è riuscito a battere Cincinnati in questa regular season. L’attacco di Andy Dalton prosegue nella sua marcia inesorabile e la difesa sembra reggere qualsiasi forma offensiva. Gli Steelers possono finalmente contare su Big Ben disponendo per la prima volta dall’inizio della stagione le quattro fantastiche “B’s” (Ben-Brown-Bell-Bryant). La difesa scricchiola sul wideout ma regge in redzone. Risultato: nessun pronostico certo. Quello che è sicuro, è che sarà una partita da non perdere!


domenica 25 ottobre 2015

STEELERS - CHIEFS PREVIEW

Questa sera alle ore 18.00 (locali) si terrà il match tra gli Steelers (4-2) e gli Chiefs (1-5) nel caldissimo Arrowhead Stadium di Kansas City. Di fronte due squadre con una situazione di classifica differente ma con le stesse motivazioni per cercare di strappare una vittoria fondamentale per il proseguimento della stagione. Da una parte Kansas City e la voglia di rivalsa, che dopo un inizio convincente sta deludendo parecchio le aspettative; mentre dall’altra gli Steelers, galvanizzati dalla doppia vittoria contro i Chargers ed i Cardinals che hanno mostrato degli aspetti in ricordo al team che era un tempo. Nell’ultimo match disputato tra le due squadre (season 2014) sempre tra le mura dell’Arrowhead Stadium, gli Steelers si imposero per 20-12 in un match tattico dove prevalsero le qualità dei singoli. Vediamo come la compagine di Mike Tomlin arriva allo scontro di Domenica, analizzando attacco e difesa e i possibili titolari in funzione degli infortuni che ogni partita invece di diminuire, purtroppo aumentano.

Attacco:
Finalmente scrivo qualcosa di diverso! Non tanto perché mi ero stufato di Micheal Vick ma semplicemente sperò di vedere qualcosa di più diverso e di più convincente. Colui che guiderà la manovra offensiva dietro al centro sarà Landry Jones. Il QB ex Oklahoma Sooners dopo aver convinto nel match vinto Domenica contro i Cardinals, si è guadagnato la fiducia per un posto da titolare contro gli Chiefs. La fiducia concessa è stata tale, da permettere alla squadra il lusso di far riposare al meglio il ginocchio di Ben Roethlisberger, in vista dell’importante match di settimana prossima contro i Bengals. Con Jones in campo si avrà la possibilità di poter svariare nei numerosi schemi offensivi, come in dubles, in triple o in wing con l’utilizzo del TE (Heath Miller) in blocco forzato per aprire la strada alle big plays. Proprio per questo motivo, favorire il passing-game accantonato di recente con l’utilizzo di Vick, potrebbe essere la soluzione migliore in quanto la formazione di casa finora ha concesso parecchio terreno sui lanci (1660 yds totali), mostrando notevoli lacune in coverage ed i campo aperto. Antonio Brown, Martavis Bryant e Markus Wheaton, finalmente avranno la possibilità di avere più palloni giocabili mettendo in mostra le loro qualità. Sul running-game invece, la formazione di Andy Reid anche quest’anno si sta dimostrando parecchio efficiente e saranno molte le difficolta nel cercare pertugi disponibili per il duo Le’Veon Bell – DeAngelo Williams. Nonostante la O-Line abbia perso due pezzi da novanta come Maurkice Pouncey e Kelvin Beachum, i backup Cody Wallace e Alejandro Villanueva possiedono le qualità necessarie per fronteggiare al meglio una pass-rush formidabile come quella dei Chiefs. Pass-rush che, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe fare a meno dei due mastini (Justin Houston e Tamba Hali), fermi in settimana per problemi fisici. Per ora si tratta solo di voci e di supposizioni che potrebbero essere ribaltate a pochi minuti dal fischio d’inizio.

Difesa:
Con Jamal Charles infortunato e Jeremy McClin in forse, l’attacco guidato da Alex Smith perde di credibilità e questo è un dato di fatto. Soprattutto la mancanza di un fuoriclasse come Charles, e l’apporto da lui fornito sul running-game, si notata da subito nella sconfitta rimediata contro i Vikings Domenica. Se a questo sommiamo la scarsa visione di gioco del QB nel cercare i suoi ricevitori, nasce una combo la cui tesi sembra già scritta. Ma nel football come in ogni sport, nulla è certo e l’attenzione del reparto dovrà essere la stessa sottolineata da inizio stagione. L’ottima pass-rush degli Steelers, che finora ha collezionato ben 17 sack, dovrà porre più pressione possibile al gioco di Alex Smith che cercherà di mettere in moto l’abilità del suo TE di uscire dai blocchi per la ricezione. Trevis Kelce in questione, se la dovrà vedere con il duo di ILB (Lawrence Timmons e Sean Spence) nella speranza di rivedere in campo Ryan Shazier per qualche snap. In prima linea, Stephon Tuitt è ancora convalescente dal colpo ricevuto alla caviglia Domenica, pertanto è stato dichiarato out per il match. Per questo motivo, in settimana si è valutata l’opportunità di far scendere in campo quel cucciolone di Daniel McCullers, che andrebbe a ricoprire il ruolo di NT facendo traslare in DE Steve McLendon nel suo ruolo congeniale al college. Sulla secondaria, mille dubbi pervadono la mente di “Pluto” Keith Butler su chi utilizzare e se rischiare qualche lieve infortunato viste le dinamiche con cui si presenta il match. La quasi assenza di lanci nel playbook in forza di Alex Smith, potrebbero far avere un ruolo da titolare per Brandon Boykin alternato a Ross Cockrell al posto di Antwon Blake, mentre sul fronte opposto stazionerà William Gay. La mancanza ancora di Will Allen, riproporrà il duo di safety composto da Mike Mitchell e Robert Golden, quest’ultimo in vantaggio sul ormai perso Shamarko Thomas.

Pronostico finale:
Entrambe le squadre si presentano falcidiate dagli infortuni e la tattica prevarrà in ordine a quanto successo lo scorso anno. Anche se gli infortuni degli Steelers paiono più pesanti rispetto a quelli degli avversari, la franchigia della Pennsylvania pare in vantaggio in virtù di un attacco che anche senza Big Ben, ha molto da dire.

sabato 17 ottobre 2015

CARDINALS - STEELERS PREVIEW

Domenica ore 19.00 locali, andrà in scena il match tra i Cardinals e gli Steelers all’Heinz Field di Pittsburgh. Per la squadra black & gold, si avvicina il match più difficile sulla carta del filotto senza Ben Roethlisberger. Il QB ex Miami (Ohio), sta migliorando a vista d’occhio e per lui si prospetta un rientro anticipato di una partita (Domenica 25/10 contro i Chiefs) rispetto al periodo ipotizzato. Non male direi, visto che solo due settimane fa si presumeva la rottura del legamento crociato che l’avrebbe costretto alla side line fino al termine della stagione. Big Ben a parte, Domenica ci sarà da sudare parecchio contro questi Cardinals, apparsi una delle formazioni migliori in circolazione comparando attacco e difesa. Approfondiamo, qui di seguito, i reparti della squadra di casa e come affronteranno il match per scovare i punti deboli di un team finora quasi perfetto.

Attacco:
Inutile ribadirlo ancora… La cabina di regia sarà affidata nuovamente a Michael Vick, nella speranza questa volta, di vedere più spesso nell’arco del match la sicurezza con cui è stato condotto l’ultimo drive contro i Chargers. A contrastarlo ci sarà la pass-rush dei Cardinals, che finora ha prodotto poco in termini di sack e pressione al QB, ma che vanta il maggior numero di intercetti nella lega. Detta così pronosticherebbe l’ennesima Domenica caratterizzata dal gioco sulle corse, ma potrebbe rivelarsi un effetto sorpresa con le big play a cercare i WR attraverso soluzioni di lunga gittata. Proprio sui passaggi e sul timing-pass si è lavorato parecchio in settimana, con netti miglioramenti nel trovare smarcati Antonio Brown e compagni nel scorrimento delle tracce. Del resto, l’abbiamo visto anche Lunedì notte con il TD di Markus Wheaton, cosa riusciremmo a combinare se il timing-pass venisse affinato, facendo di conseguenza aumentare la sicurezza nel lancio. Nel reparto dei ricevitori vi stazioneranno ancora Antonio Brown, Markus Wheaton e Darrius Heyward-Bay, quest’ultimo risultato finora il più analogo alle quick pass di Micheal Vick. Finalmente, ci sarà il rientro di Martavis Bryant dopo 5 giornate, ma le sue condizioni non ancora ottimali gli faranno giocare solamente qualche snap. Sul running-game, sarà difficile ripetere la prestazione contro San Diego e le 150 yds guadagnate dal trio Bell-Williams-Vick. Il front seven dei Cardinals è uno dei migliori della lega per le poche yarde concesse, con appena 2 TD siglati dagli avversari sulle corse. Di vitale importanza saranno i pertugi generati dalla O-Line, che giusto ieri ha ricevuto la notizia del possibile secondo intervento che costringerà Maurkice Pouncey a saltare l’intera stagione.

Difesa:
La brillantezza con la quale Carson Palmer conduce le sue manovre, costringerà la difesa black & gold, ad un altro match di straordinari in fotocopia a quello con i Chargers. A differenza della squadra di San Diego, parecchio sprecona e poco incisiva quando doveva, la compagine di Bruce Arians finora si è dimostrata un carrarmato che ha maltrattato chiunque gli si palesava di fronte. La vera forza dell’attacco dei Cardinals, è la coralità del gioco espresso tra running-game e passing-game, utilizzato a dovere dimostrando una supremazia in entrambi a casi spesso disarmante. Partendo dal Running-game, nonostante l’infortunio che in queste week ha costretto Andre Ellington ai box, Arizona ha trovato in Chris Johnson un’arma micidiale per bucare le difese avversarie e con il quale il trio Cam Heyward, Steve McLendon, Stephon Tuitt, dovranno scontrarsi in prima battuta per limitare i danni. Da parte nostra, le statistiche dicono che a dispetto delle 505 yds concesse su corsa finora agli avversari, sono stati trasformati solamente in unica occasione in TD, rimarcando ancora una certa sicurezza su questo fronte. Il discorso sul passing-game è un tantino differente. La difesa aerea degli Steelers ha concesso finora ben 1285 yds su passaggio agli avversari, con il 70% dei completati rispetto ai tentativi. Queste statistiche preoccupano quando incontri una squadra come i Cardinals, che nel corso di queste giornate ha guadagnato altrettante yds per mezzo dei lanci, siglando addirittura 13 TD su passaggio. Per ovviare a ciò, la pressione sulla tasca in protezione di Carson Palmer dovrà essere costante. Occorrerà ripetere le ottime prestazioni registrate finora che hanno permesso di collezionare ben 16 sack e altrettanti Hit ai QB avversari. Con Ryan Shazier out per i soliti problemi alla spalla, nella seconda linea sarà presente ancora il tandem Spence-Timmons che tanto sta impressionando. Mentre, a fronteggiare Larry Fritzgerald e compagni in campo aperto, ci saranno William Gay, Antwon Blake e le safety Mike Mitchell e Shamarko Thomas.

Pronostico finale:
Come detto, Arizona sta vivendo un periodo di forma smagliante sbaragliando ogni avversario che tentava di opporsi (eccetto i Rams). Gli Steelers, con il supporto dell’Heinz Field, cavalcheranno l’onda del match vinto in extremis contro i Chargers e con un Martavis Bryant in più, ma le molte assenze fanno spostare l’ago della bilancia verso i Cardinals dichiarandoli favoriti. 

mercoledì 30 settembre 2015

RAVENS - STEELERS PREVIEW

It’s the Vick time! Mi sento di iniziare questo pezzo con una sorta di richiamo mediatico spesso utilizzato gli anni scorsi. Premetto di non essere un fan accanito ma le sue gesta passate lo collocano tra i giocatori per il quale abbiamo concesso almeno un applauso. Da che non doveva eseguire nemmeno uno snap, ora il suo momento è arrivato , con il povero Big Ben costretto alla sideline per il prossimo mese. Contro i mugugni e ogni tipo di petizione di non vederlo ancora in campo ma piuttosto radiato dalla lega, il suo compito principale sarà quello di non far rimpiangere lo sfortunato quarterback, ribaltando anche gli scetticismi sul suo stile di gioco definito non adatto al gameplan di coach Haley. La prima occasione per mettersi in luce, l’avrà già Giovedì notte contro i Baltimore Ravens, rivali divisionali ancora a secco di vittorie dall’inizio della regular season e che faranno di tutto per annullare le sue giocate. Nonostante sia un in età non più rosea, la sua abilità nel creare situazioni di gioco lo rendono ancora un giocatore imprevedibile sotto molteplici aspetti. Tutti ricordiamo il match contro i Jets dello scorso anno, dove quest’ultimo con le sole sue forze, è riuscito a spuntarla contro il nostro reparto difensivo. Il front seven dei Ravens, apparso in difficoltà nelle prime uscite stagionali e senza Terrel Suggs fino a fine stagione, si troverà dover gestire un gameplan insolito rispetto a quando viene guidato da Ben Roethlisberger, dove il gioco di corsa abbinato alle verticalizzazioni, renderà complita la lettura degli schemi. Dal canto loro, anche la O-Line black & gold dovrà adattarsi ad uno stile del tutto inedito in pass-blocking, non più proteggendo fino allo sfinimento la tasca, ma creando i varchi per un running-game alquanto esclusivo. Questo potrà avvenire grazie anche al prezioso aiuto di Heath Miller, tanto abile nel creare blocchi quanto a trovare varchi in fase di ricezione. Proprio sul running-game, Le’Veon Bell cercherà di farsi perdonare la pesante l’assenza nel match di wild card dello scorso anno, prendendosi sulle spalle le sorti dell’attacco partendo dal backfield. Nel wideout, il trio Antonio Brown, Markus Wheaton e Darrius Heyward-Bay, soggiornerà costantemente tra le maglie nero-viola nella speranza di essere pescati liberi al momento giusto. Sul passing-game si perderà inevitabilmente di sostanza e di sicurezza e l’assaggio l’abbiamo già avuto nell’ultimo quarto alla guida di Vick contro i Rams, in un tentativo di passaggio verso Brown quando quest’ultimo era ancora di spalle cercando la separazione con il suo marcatore. Ma se per la prima volta nella stagione il reparto offensivo è un incognita, la difesa si appresta a ricevere l’attacco dei Ravens in una forma smagliante. Anche se è presto per cantar vittoria, perché due partite buone non cancellano l’orrore visto da due anni a questa parte, Cam Heyward e compagni stanno vivendo un ottimo momento sia dal punto vista della pressione sul QB che in copertura dalla secondaria. Lo stesso reparto, domani sera si troverà un Joe Flacco piuttosto in ombra (è risaputo che inizia a giocare ai playoffs) con l’ottimo Crockett Gillmore (non al meglio fisicamente) e Steve Smith che sembra ringiovanire sempre di più ogni anno trascorso. Quest’ultimo dovrà vedersela per più di un occasione con William Gay rivelando quello che sarà uno dei matchup più interessanti della serata. Restando sul reparto, il rientro di Ryan Shazier farebbe illuminare di speranza i tifosi, ma le sue condizioni (parole di Mike Tomlin), si valutano di giorno in giorno. Sean Spence non ha sfigurato contro i Rams in coppia con Lawrence Timmons, e presumibilmente verrà schierato per far recuperare al meglio il talento l’ex Ohio State. Stesso discorso per Cortez Allen e Daniel McCullers, non al meglio.

Injury report – Suspendend list (Steelers)
Cortez Allen - CB (questionable)
Daniel McCullers - DT (out)
Ryan Shazier - ILB (doubtful)
Maurkice Pouncey - C (PUP)
Mike Adams - OT (PUP)
Ben Roethlisberger - QB (out)
Matt Spaeth – TE (out)
Senquez Golson - CB (IR)
Bruce Gradkowski - QB (IR)
Martavis Bryant - WR (suspended)

Pronostico:

Difficile pronosticare uno scontro divisionale tra due acerrime rivali che faranno di tutto per portare a casa il risultato. Nonostante il fattore campo, gli Steelers dovranno fare a meno della mente del gioco offensivo, facendo spostare l’ago della bilancia verso i Ravens. Inoltre Baltimora, pur avendo perso nomi importanti in free agency come Haloti Ngata, Owen Daniels e Torrey Smith oltre agli infortuni di Suggs e Gillmore (sempre in forse), resta favorita nel tentativo di arrivare alla prima vittoria stagionale. Il potenziale 0-4 li taglierebbe fuori dalla corsa playoffs al 98%. Chiaramente spero di sbagliarmi!


venerdì 25 settembre 2015

STEELERS - RAMS PREVIEW

Domenica alle ore 19.00 presso l’Edward Jones Dome si affronteranno i St.Louis Rams e i Pittsburgh Steelers in un match che si prospetta tutt’altro che scontato. Entrambe le franchigie si apprestano ad affrontare la partita con molte aspettative cercando di ripetere quanto di buono visto nelle prime due week di regular season. I padroni di casa, reduci dalla brutta prestazione rimediata nel week 2 contro i Redskins, ripartiranno dal settore difensivo considerato uno dei migliori della lega. Il front seven con la solita e collaudata 4-3, dispone tra i migliori edge-rusher in assoluto con il trio Aaron Donald, Chris Long e Robert Quinn già a quota 7 sack complessivi in sole due partite disputate. Di fronte a loro si troveranno la O-Line degli Steelers in notevole spolvero Domenica contro i 49ers di Navorro Bowman. Lo stesso reparto che nella scorsa stagione alternava ottime prestazioni ad altrettante prive di organizzazione, quest’anno sembra abbia trovato la quadratura grazie a qualche accorgimento con il supplemento di copertura togliendo qualche target al braccio di Big Ben. Ribaltando la questione e anticipando quello che si prospetta uno dei migliori matchup della serata,  la rocciosa linea offensiva dei Rams, che ha concesso finora solamente 2 sack alle pass-rush avversarie, dovrà vedersela con la 3-4 degli Steelers in splendida forma contro i 49ers autori di ben 7 atterramenti a Colin Kaepernick. Considerata la difficoltà della serata e l’importanza nel portare a casa una vittoria in vista dei match più impegnativi, gli Steelers faranno aumentare gli snap nelle statistiche di James Harrison in staffetta con il Jarvis Jones, mentre sul lato opposto, Arthur Moats pare essere leggermente in vantaggio sul rookie Bud Dupree per un posto da starter. Sul fronte inside, l’infortunio alla spalla (più grave del previsto) rimediato da Ryan Shazier Domenica contro i 49ers, lo terrà fuori dal rettangolo verde. Al suo posto, spazio a Sean Spence mentre Lawrence Timmons ricoprirà l’altro slot libero come ILB. Restando sul reparto offensivo ma spostandoci sulla costruzione del gioco, anche se sulla carta il confronto tra Ben Roethlisberger (47/65 720 yds 4TD) e l’ex Eagles Nick Foles (35/59 447yds 2TD) non regge il gioco, sarà interessante verificare se il QB di casa riuscirà a pescare abilmente il duo di TE Jared Cook e Lance Kendricks nei lanci di medio raggio. Tecnica che oltre al costante supporto degli HB (oltre alla difesa), è stata la chiave della vittoria nell’opener tra le mura amiche. Sul wideout, la difficoltà nell’azzeccare il tempismo con i ricevitori apparsa nel precedente match perso contro i Redskins, potrebbe riverificarsi nonostante i balck & gold non dispongano di una secondaria da urlo (William Gay in dubbio con Cortez Allen tornato ad allenarsi) ma comunque brava nel fronteggiare i ricevitori dei 49ers. Per Big Ben il discorso è differente, la sintonia istituita con i suoi ricevitori dovrà essere sfruttata al massimo dagli Steelers, spremendo al massimo le capacità del fuoriclasse ex Miami (Ohio) di trovare nel profondo Antonio Brown e compagni. Proprio l’ex Central Michigan potrebbe fare la differenza contro Janoris Jankins, cornerback assegnato alla sua posizione dalle discrete capacita di copertura in cover. Sempre sui ricevitori, dopo le ottima prestazioni di Domenica, il ruolo di WR2 sarà affidato nuovamente a Darrius Heyward-Bay con Markus Wheaton nello slot. Ma attenzione allo slot che proprio Domenica sera potrebbe venire a mancare in più di un occasione… Gli Steelers, recuperando Le’Veon Bell rientrante dalla squalifica di 2 week inflitta dalla lega, potrebbero adottare uno schema offensivo con quest’ultimo e DeAngelo Williams in un run heavy (Fullback incluso) tanto spettacolare quanto imprevedibile. Dalla parte opposta del backfield, il rookie Todd Gurley dovrebbe essere del match, anche se resta avvantaggiato Tre Mason per un ruolo da starter

Injury report – Suspendend list (Steelers)
William Gay - CB (probable)
Cortez Allen - CB (probable)
Cameron Heyward - DE (questionable)
Daniel McCullers - DT (out)
Ryan Shazier - ILB (out)
Markus Wheaton - WR (probable)
Maurkice Pouncey - C (PUP)
Mike Adams - OT (PUP)
Senquez Golson - CB (IR)
Bruce Gradkowski (IR)
Martavis Bryant (suspended)

Injury report – Suspendend list (Rams)
Todd Gurley – RB (probable)
Reynolds Chase – RB (questionable)
Sims Eugene – DE (questionable)
Johnny Hekker – P (questionable)

Pronostico finale

Come detto, potrebbe rivelarsi un match più incerto del previsto per svariati motivi. Da una parte un team voglioso di rivalsa dopo lo scivolone rimediato in week 2 (Rams), dall’altra gli Steelers vogliosi di ripetere le gesta di Domenica contro i 49ers. Allo stato attuale la squadra di Mike Tomlin resta favorita nei molteplici matchup, dove sulla carta, risulta nettamente superiore.