Ci siamo finalmente!!! La stagione 2016 è alle porte e si aprirà
Lunedì notte (ore 1.10 italiana) contro i Washington Redskins. Come ogni
anno in questo periodo, ci troviamo assaliti dai quesiti su come sarà
la stagione della squadra e se finalmente riusciremo ad arrivare al
tanto agognato settimo Super Bowl. Detto francamente da tifoso e da
realista, penso che dovranno passare almeno un paio di stagioni, utili
per inserire alcuni innesti doverosi. Il team ancora ad aggi, presenta
delle vere e proprie voragini in alcuni reparti, che la dirigenza (a mio
giudizio), pare sempre non propensa a non voler sistemare con
adeguatezza. Certo è che i recenti record maturati contro le aspettative
(soprattutto quello dello scorso anno considerata la difficoltà del
calendario), non hanno mai posizionato bene il team in ottica draft con
una scelta alta, che avrebbe di sicuro fatto comodo per tappare qualche
buco fondamentale. Ma pensieri personali a parte, analizziamo i vari
settori con i possibili starter e azzardando anche un record finale (per
quanto possa essere ad oggi avventato).
Attacco
Anche
quest’anno ci si aspetta parecchio da uno dei reparti più forti nella
lega. Al timone ci sarà il solito Ben Roethliberger, cui è bastata solo
una partita in preseason per far capire che anche quest’anno c’è, ed è
più che intenzionato a ripetersi. Per il QB da Miami (Ohio), sarà
fondamentale non subire infortuni perché in backup ci sarà il solito
Landry “intercetto” Jones, cui le speranze di risveglio sono ormai
terminate. Sarà interessante invece nel caso avvenga, vedere all’opera
il nuovo arrivato Zach Mattenberger, che dovrà dare sfoggio al suo
istinto compensando la poca familiarità del playbook targato coach
Haley. Nel backfield, la certezza di nome DeAngelo Williams avrà il
compito di sostituire Le’Veon Bell per le prime tre giornate,
squalificato come lo scorso anno e recidivo a non presentarsi ai test
antidroga…. Sempre sul gioco di corse e nei guadagni di poche yarde,
potrà avere anche spazio il duo Richardson, Toussaint, che in preseason
non ha fatto per niente male. Sul wideout ci sarà il solito (fantastico)
Antonio Brown, fresco di adeguamento e prossimo alla firma del
prolungamento. Dalla parte opposta del campo in WR2, confermata la
squalifica per un anno all’altro genio con il #10 sulle spalle, ci sarà
una vera e propria battaglia per un posto da titolare tra Sammie Coates e
Darrius Heyward-Bey. In vantaggio a parer mio il secondo, che trova più
consensi tra il coaching-staff e da Big Ben stesso. In backup la
battaglia sarà ferrata con lo sbalordente Eli Rodgers, in notevole
salita dopo il training-camp e la preseason. Sullo slot invece, il posto
è ben saldo in mano a Markus Wheaton che tra una “slant” ed una “in”,
sembra aver trovato la sua dimensione sgattaiolando abilmente in mezzo
al campo. Con il mitico Heath Miller ritirato, la vera novità in
ricezione di quest’anno sarà in Tight end spot, con Jesse James starter
al 99% dopo il “caso” Ladarius Green. Il TE in arrivo da San Diego
(attualmente in Pup List), è stato il flop di questa Free Agency,
prelevato con una caviglia malandata e una serie di mal di testa
continui che gli han fatto valutare perfino il ritiro. Tornando al
prodotto da Penn State e già venerate le sue qualità in campo aperto,
sarà interessante tastare l’ abilità in pass-protection e sui blocchi
nel running-game. L’O-Line invece quest’anno, ritrova uno dei migliori
Centri in circolazione: Maurkice Pouncey. Sostituito alla grande lo
scorso anno da Cody Wallace (bisogna dirlo), Pouncey tornerà finalmente
nel 2016 a guidare la linea fornendo quella classe a servizio della
squadra, che lo scorso anno a tratti è mancata. Il resto della Linea
resta pressoché la stessa: da sinistra a destra Villanueva (LT), Foster
(LG), DeCastro (RG – rinnovato di recente per 5 anni), Gilbert (RT) con
quest’ultimo in dubbio sulla partita di Lunedì p.v. a causa
dell’infortunio rimediato in preseason contro i Saints. Il rientro di
Pouncey inoltre, allunga la coperta in depth retrocedendo Cody Wallace,
abile nel ricoprire praticamente tutti i ruoli tranne in LT, dove vi è
in agguato Ryan Harris, pronto a prendersi un posto da titolare dopo
aver vinto lo scorso anno il SB con i Broncos.
Difesa
“Dovremo cercare di migliorarci e di crescere sempre di più anno dopo
anno” sono le motivazioni principali con cui il nostro “Pluto” Keith
Butler intende attraversare la stagione 2016. Altresì da parte nostra,
ci attendiamo quanto prima che il reparto possa tornare ad essere quello
di un tempo, ma come detto in capo, ci sarà da attendere ancora qualche
anno. Partendo da quanto di meglio disponiamo, il front seven arriva da
un 2015 in crescendo e nonostante qualche perdita importante, ci sarà
da attendersi un'altra stagione super, sia in fase di pressione che nel
contenimento sulle corse. Daniel McCullers è il maggior indiziato a
ricoprire l’NT spot rimasto orfano di McLendon e date le attitudini del
cucciolone, potremmo perfino guadagnarci in prospettiva futura sulla sua
crescita. Di recente però, complice un training-camp ed una preseason
spumeggiante, Javon Hargrave (DT 4-3 rookie da South Carolina State)
potrebbe guadagnare in breve tempo, un posto fondamentale nello
scacchiere del nostro DC, rischiando nel contempo di stravolgere una 3-4
ormai collaudata. Inoltre l’inversione in 4-3, farebbe risaltare le
doti di un altro giovanissimo draftato lo scorso anno: Letterius Walton,
più abile in run stop che in pass-rush. Salvo cambi improvvisi e
valutazioni varie, la 3-4 andrà per la maggiore dove in DE i soliti
splenditi Cameron Heyward e Stephon Tuitt saranno supportati dalla linea
a 4 di Linebacker: Moats, Shazier, Timmons e Jones, con Jarvis
sostituto obbligato di Bud Dupree parcheggiato di recente in IR List.
Pronti in backup, Chickillo, Matakevich (dirty red mi fa impazzire!),
Johnson e Vince Williams rinnovato di recente per altri 4 anni. Finisce
in pratice squad invece Travis Feeney, altra scelta discutibile
dell’ultimo draft. Spostandoci sui DB, non si può che pregare che
quest’anno sia meglio dello scorso. Sarebbe difficile del resto ripetere
uno scempio tale sul passing-game e la perdita di Antwon Blake (volato a
Nashville) non può che giovare. Al suo posto è stato promosso starter
Ross Cockrell, che male non ha fatto lo scorso anno nelle poche
occasioni avute. Dalla parte opposta stazionerà il solito William Gay
che ormai si è guadagnato buona fiducia da parte dell’ambiente. Basta
pensare che fino a tre anni fa chiunque avrebbe preferito vederlo in
panchina e ora detiene il maggior numero di pick-six nella storia degli
Steelers, oltre ad essere stato nel 2015 uno dei migliori in pass
coverage dell’intera lega. Ad insidiarli dalla panchina ci saranno il
giovane 1st round pick del 2016 Artie Burns (personalmente non l’ho
visto benissimo in preseason, ma avrà modo di rifarsi) e il neo acquisto
Justin Gilbert, arrivato via trade da Cleveland in cambio di una
“stupidata” (6^ round draft del 2018) dettosi entusiasta di vestire la
maglia black & gold. In Safety spot sul lato forte, Robert Golden ha
guadagnato il posto da starter con il rilascio di Will Allen ma ci
scommetterei poco con Jordan Dangerfield dietro a suonare la carica. Il
“pazzo” (non trovo altro termine per definirlo) sta dimostrando di
essere degno di una maglia da titolare, attestando disciplina tattica e
cattiveria agonistica stimata per il suo ruolo. In FS pronto il solito
Mike Mitchell, reduce da un ottimo 2015 e giocatore fondamentale a detta
di Mike Tomlin. Salvo imprevisti, sarà dura vedere in campo Sean Davis
per non parlare di Shamarko Thomas sempre più in fondo nelle gerarchie.
Special Team
Giusto due parole su uno dei reparti che più ha faticato lo scorso
anno. Jordan Barry sarà chiamato a punt migliori e Chris Boswell dovrà
cercare di confermare quanto di buono fatto dal suo arrivo. Come PR vi
sarà ancora Antonio Brown e non so voi, ma ad ogni tentativo prego non
gli accada nulla. Stesso discorso per chi va al macello, cioè Markus
Wheaton in KR. A tal proposito era stato draftato Demarcus Ayers ma è
finito in men che non si dica in pratice squad. Per il giovane in arrivo
da Houston nell’ultimo draft, spero gli sia data un ulteriore chance
per ripetere quanto di buono fatto negli anni del college.
Pronostico
Come detto, complice troppe le lacune soprattutto in secondaria, siamo
ancora lontani da essere competitivi contro team che, come New England o
Carolina ad esempio, considero di un gradino superiore. D’altro canto
però, questi Steelers ci hanno sempre dimostrato di saper uscire al
meglio dalle situazioni più difficili e con tutte le difficoltà potremmo
perfino trovarci a giocare per il gradino più alto del podio. Il mio
personale pronostico sul record finale è di 12-4 (regular season), in
quanto reputo sempre difficili e incerti gli scontri divisionali contro
Baltimora e Cincinnati oltre ai match contro New England e Dallas. Non
ci resta che aspettare con ansia Lunedì notte, augurando una buona
stagione a tutti i tifosi black & gold… Here We Go Steelers!
Visualizzazione post con etichetta preview. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta preview. Mostra tutti i post
martedì 13 settembre 2016
sabato 19 dicembre 2015
BRONCOS - STEELERS PREVIEW
Dopo le
fatiche fisico/mentali del match di Cincinnati e per il quale questa settimana
tra multe, squalifiche e prove televisive abbiamo fatto il pieno, arriva nella
Steeler Country la squadra che vanta la miglior difesa del campionato: I Denver
Broncos. Proprio così, il team del Colorado quest’anno è riuscito a sopperire
ai problemi del settore offensivo, presentando una difesa dominante, le cui
statistiche rimarcano la solidità del reparto. Miglior difesa nell’NFL con una
media di soli 17,3 punti concessi a partita, prima nel passing-game con sole 2446 yds concesse (gli
Steelers ne hanno concesse circa 1200 in più) e terza sulle corse con poco più
di 1000 yds
elargite. Con questi dati, non si può
che desumere quanto sarà difficoltoso il match sotto il profilo del guadagno,
anche per una offense come quella degli Steelers definita dagli esperti come la
migliore del campionato. L’incredibile solidità sotto il profilo aereo ma anche
sulle corse, metterà nelle condizioni coach Haley di studiare al puntiglio il game
plan, cercando di trovare una soluzione per scardinare la difesa avversaria. Su
tutto però, la forza dei Broncos arriva dalla frenetica pressione in pass-rush
sul QB avversario che con Von Miller da una parte e DeMarus Ware dall’altra,
sono stati in grado di collezionare la bellezza di 16 sack da inizio stagione. A
questo fattore, hanno inciso anche i numeri messi a tabellino della secondaria,
con gli intercetti avvenuti perlopiù nel tentativo avventato dei QB di trovare
liberi i ricevitori prima di essere placcati. La O-Line black & gold
quindi, si troverà a dover fronteggiare il miglior front seven in circolazione
e la protezione su Big Ben sarà fondamentale a fargli produrre il suo gioco
migliore. Attenzione però, perché se diversamente si dovesse propendere unicamente
verso il running-game, valutandolo come alternativa sicura al gioco aereo, si
potrebbe incappare in uno sbaglio ancora più grosso. Quest’anno, la difesa di
Denver si è distinta come la migliore della lega anche nelle hit al QB e nel
fare collassare la tasca da tutti i lati in fase di pressione, concedendo di
conseguenza pochissimo terreno anche sulle corse agli avversari. A questo punto
pare davvero dura trovare un cavillo e chiunque si trovasse nella posizione
dell’OC degli Steelers, avrebbe pronta da inizio settimana, una lista di valide
attenuanti da utilizzare. Ma Todd Haley no… in passato, ma anche in alcuni
match di questa season (vedi Seattle), ci ha dato prova di saper adattare al
meglio la manovra a seconda dei punti di forza o di debolezza degli avversari.
Quindi, almeno personalmente, mi sento fiducioso. Spostandoci sul nostro amato
front seven, l’unica incognita sarà l’utilizzo di Bud Dupree che dopo essersi
infortunato Domenica scorsa nel match contro i Bengals, verrà preventivamente
centellinato al fine di permettergli di recuperare al meglio la condizione. Dando
uno sguardo alla offense avversaria, in settimana è stato dichiarato Brock
Osweiler ancora come starter, ma dietro il comprensibile sollievo di non vedere
in campo un certo Peyton Manning, c’è anche il timore di essere presi alla
sprovvista dal giovane QB che dal suo utilizzo in week 10, ha vinto tre dei quattro
match giocati perdendo solamente Domenica scorsa contro Oakland. Attenzione
massima quindi e tanta tanta pressione in pass-rush come i nostri LBs
quest’anno ci hanno abituato. Un'altra considerazione e per il quale due più
due fa quattro, è che la forza sulle corse del nostro reparto a dispetto del
gioco aereo, rispecchiano in opposto le qualità del settore offensivo di
Denver, con un ottima batteria di ricevitori e un running-game definito come
una delle need principali del prossimo draft. Supponiamo dunque che partiranno
tanti lanci dal braccio di Osweiler in direzione di Demaryius Thomas e Emmanuel
Sanders, e che verrà (come al solito) ribaltata come un calzino la nostra
secondaria. Dicono che la speranza sia sempre l’ultima a morire ma sinceramente
ho smesso di crederci. Per concludere… Finalmente giochiamo in un orario successivo al match di Kansas
City e sapere prima il risultato, sarà una delle componenti principali con cui
affronteremo la partita. Appuntamento per Domenica ore 10.25 ora italiana.
sabato 12 dicembre 2015
STEELERS - BENGALS PREVIEW
Vincere
per dare continuità e mantenere questo passo per arrivare ai playoff. Con
queste parole Mike Tomlin ha aperto consueta conference di metà settimana dopo
le gioie della vittoria contro i Colts. Chiaramente anche noi tifosi ce lo
auguriamo e arrivati a questo punto della stagione, ogni passo falso potrebbe
essere fatale. Nella corsa al match di wild card (perché i Bengals paiono a
questo punto irraggiungibili), le dirette antagoniste avranno di fronte
avversari più gestibili (Titans vs Jets – Chargers vs Chiefs) rispetto alle
furie di Cincinnati che mai come quest’anno sorgono ostici da affrontare. Ad
alimentare l’ansia del match divisionale e a rendere ancora più difficile la
situazione, ci sarà il Paul Brown Stadium, fortino della squadra dell’Ohio che
quest’anno ha dovuto alzare bandiera bianca in un sola occasione (week 10
contro Houston). Tutte queste difficoltà lo rendono uno dei match più incerti
della week 14, dove l’attenzione e i nervi saldi, faranno spostare l’ago della
bilancia verso i più virtuosi nel saper interpretare al meglio il match. Detto
questo, l’attacco della squadra di casa ha dato dimostrazione di saper
scardinare qualsiasi tipo di difesa, intervallando un ottimo gioco sia sulle
corse che sui passaggi sfruttando la massimo la qualità dei suoi interpreti.
Andy Dalton è uno che lancia poco ma lo fa bene, a dimostrazione delle sue statistiche
in pass rating (107,4). Questo è dovuto anche all’abilità nella separazione da
parte dei suoi ricevitori (AJ Green è fantastico fatemelo dire!), che lo mettono
in occasione di poter lanciare in assoluta sicurezza. Inoltre, condisce il suo
gioco con l’abilità di saper uscire dalla tasca in caso di evenienza, rendendolo
un pericolo costante sotto molteplici aspetti. Il miglior modo per ovviare a
ciò sarà quello di portare una pressione costante per tutto l’arco del match.
La smagliante pass-rush balck&gold, che alternando i suoi interpreti ha già
collezionato la bellezza di 35 sack, dovrà fare a sportellate contro la solida
O-Line avversaria e per il quale ci auguriamo di vedere James Harrison e
compagni, atterrare più volte il buon Dalton. Ma se la mano di “pluto” Keith
Butler ha inciso in positivo sul fronte a sette, quello che speriamo è che nel
breve possa avvenire anche sulla secondaria, anche se, detto francamente, ormai
ci crediamo ben poco. Alla fine tutto questo è abbastanza curioso se ci pensate…
L’NFL moderna è prettamente improntata su un gioco in stile pass-friendly, e
noi ci stiamo giocando un posto per i playoffs con la 29esma difesa sui
passaggi e oltre 3300 yds
concesse. Purtroppo (come rimarcato già in altre occasioni), l’istinto e le
capacità di lettura o ce le hai o difficilmente le apprendi e purtroppo (lo
ripeto ancora), errori su mancate scelte nei Draft/FA passate, hanno fatto si
che ad oggi disponiamo di questi giocatori e arrivati a questo punto, bisogna
farseli andare bene. Ma nel buio totale, c’è un barlume di speranza e si chiama
Brandon Boykin. la buona prestazione contro i Colts, dovrebbe fargli guadagnare
qualche snap in più a discapito del duo di fabbri Antwon Blake e Ross Cockrell,
con William Gay unico titolare certo dopo aver passato con successo il
concussion protocol in settimana. L’abilità dell’ex Eagles (Boykin) in pass
coverage e nelle letture sui lanci, servirà come il pane contro uno come AJ Green,
e cercherà di avere la meglio su di lui anticipando la traccia, dovendo
sopperire ai centimetri di differenza. Gli ultimi baluardi e assegnatari sulle
corse di Giovani Bernard e Jeremy Hill, saranno ancora i rinvenuti Mike Mitchell
e Will Allen, con il #20 pronto ad eventuali blitz a seconda delle dinamiche di
gioco.
Cambiando
totalmente discorso, questa settimana ho letto parecchi pronostici che
rimbalzavano sui siti e alla TV, e nella stragrande maggioranza dei essi,
davano vincitori gli Steelers. Ora, analizzando il perché e leggendo i trafiletti
posti sotto le scelte degli scommettitori, la partita sarebbe chiaramente
indirizzata in ragione del momento di forma della offense black&gold. Tra
una toccata e l’altra e dopo aver contato a grandi linee le preferenze degli addetti,
a quel punto non ho potuto fare altro che rinfrancarmi anche io che, da solito
malfidente, prevedevo una percentuale di sconfitta almeno per il 60% delle
probabilità. Di sicuro chi fa questo mestiere (perlopiù per siti o testate
attendibili) hanno le loro ragioni e numeri alla mano non si può che provare a
dargli ragione. 3432 yds
su passaggio per 20 TD (Big Ben ha saltato 4 partite) con 1477 yds su corsa per 11
TD (senza Le’Veon Bell per la maggior parte delle partite). Se in questo
dettagliamo le statistiche dei singoli e fenomenali Antonio Brown, Martavis
Bryant (ha saltato anche lui 4 partite), Markus Wheaton e DeAngelo Williams non
finiremo più e tutto questo mix, non può che farci valutare il fatto che i bookmakers
abbiano ragione.
Tornando sul campo, a differenza del match di Domenica, la D # di Cincinnati è tutt’altro.
Rocciosa sulle corse, molto ben disposta sui passaggi renderà inevitabilmente dura
la partita all’attacco di Pittsburgh. Di vitale importanza sarà ancora una
volta la nostra O-Line. Il reparto sarà ben impegnato sia in pass-protection
che a generare i blocchi sulle corse, dove l’alternare anche un semplice passo
fingendo uno schema, renderà sicuramente difficoltosa le lettura del gioco agli
avversari. Come detto, data la quadratura della difesa di Cincinnati, prevedo
un utilizzo accurato delle corse (principalmente nei primi due down) a dispetto
dei lanci, per il quale il cannone di Big Ben difficilmente verrà risparmiato.
Da considerare sarà anche il fatto che (in forza alla previsione sull’utilizzo
del passing-game), la secondaria di casa sarà parecchio ridotta dagli
infortuni, con Dre Kirkpatrick, Leon Hall, George Iloka e Adam Jones in forte
dubbio. In ultimo segnalo con molta felicità, che per la prima volta da inizio
stagione, sul tabellone degli infortunati (IR esclusi) appare solo la scritta “probable”!.
Si prospetta un match dalla mille emozioni quindi, appuntamento per Domani ore
19.00 locali.
sabato 5 dicembre 2015
COLTS - STEELERS PREVIEW
Con la
week 13 siamo ad un punto cruciale della stagione; d’ora in avanti sarà vietato
sbagliare. Arrivano nella Steeler Country gli Indianapolis Colts di Andrew Luck
- anche se ultimamente sono da circoscrivere a Matt Hasselbeck. La vecchia guardia
ormai dell’NFL, possiede un esperienza tale che non ha fatto rimpiangere
l’assenza di Luck nell’ ultimo mese e per il quale la difesa di casa sarà
costretta a non sottovalutare. Tra i tanti spunti che il match ci offre, non
possiamo non ricordare la partita dello scorso anno, dove Ben Roethlisberger
mise a segno ben 6 TDs demolendo l’inerme secondaria dei Colts. Credere però
che si possa ripetere quello spettacolo è da poveri illusi, di certo il
potenziale offensivo a disposizione degli Steelers (con in aggiunta un
ritrovato Markus Wheaton) non è cambiato, ma le contromisure di coach Pagano
saranno li pronte all’uso. Soluzioni che dovranno essere ben preparate da parte
dei Colts, e che in caso di errore saranno sfruttate al meglio dalla precisione
di cui il braccio di Big Ben dispone. Per la cronaca e per i dubbiosi a
riguardo, quest’ultimo sarà del match. Dopo una settimana di incomprensioni
riguardanti l’uscita nell’ultimo quarto contro i Seahawks, Ben ha superato con
successo i test obbligatori imposti in caso di consussion e pertanto sarà sua
la posizione dietro il centro. Il gioco aereo quindi, sarà ancora una volta la
prerogativa del game plan di coach Haley
al fine di sfruttare al meglio la debolezza degli avversari sui
passaggi, ma questa volta però rispetto al match di Domenica scorsa, verrà
maggiormente impiegato anche running-game con DeAngelo Williams sugli scudi, e
pronto a seminare il panico nella retroguardia bianco-blu. In O-Line nessuna novità
rispetto al match contro Seattle, la continuità e l’affiatamento stanno dando i
risultati sperati, anche se, a dirla tutta, sarebbe bello rivedere in campo
Pouncey prima di fine stagione. Spostandoci sulla sciagurata difesa, il reparto
sarà obbligato a compiere una prestazione d’orgoglio in copia ai match di inizio
stagione. In questo mi riferisco specialmente alla secondaria che sia sul
corner che in safety, non ha ancora identificato i potenziali titolari. Per
fortuna nostra, Domenica ci saranno ricevitori buoni ma tutto sommato non
irresistibili (T.Y. Hilton a parte – che se è in giornata son guai) e che
stanno faticando da inizio stagione anche a causa del cambio di QB in corsa per
l’infortunio di Luck. Attenzione però, perché neanche Baldwin e Kearse
sembravano fortissimi, ma alla fine hanno fatto quello che han voluto
dall’inizio alla fine. Difficile ipotizzare i partenti o coloro che faranno più
snap, ma nel mio spero che vengano alternati solamente Antwon Blake e Ross
Cockrell mantenendo fisso il buon William Gay.
Il front seven invece sarà impegnato non poco con le corse di Frank
Gore, mentre Ahmad Bredshaw dovrebbe essere out per infortunio. Come ogni
partita, la pressione al QB sarà determinante e ,almeno in questo, la pass-rush
balck & gold ci sta dando soddisfazioni. Si prospetta quindi un match più equilibrato
di quanto si possa immaginare: ma del resto ormai l’abbiamo imparato, guardare
una partita degli Steelers è come leggere un libro giallo, fino alla fine non
sai mai cosa può accadere.
sabato 28 novembre 2015
STEELERS - SEAHAWKS PREVIEW
Finalmente
tornano in campo i nostri eroi… Dopo una settimana di bye week in cui abbiamo
goduto delle sconfitte in ottica playoff del trio Bengals, Jets, Raiders, si torna
in campo Domenica sera (ore 10.25 locale) contro una delle migliori squadre
dell’intero campionato: i Seattle Seahawks. Il match si prospetta come uno dei
più complessi e avvincenti della week 12 (come tutti del resto dato
l’impegnativo calendario), con entrambe le squadre in piena lotta per i playoff.
Si scontreranno personaggi dal carattere eclatante dentro e fuori dal campo, e
le battaglie sul piano tecnico ma soprattutto provocatorio di certo non
mancheranno. Steelers – Seahawks inoltre, ha sapore di rivincita per il team
dello stato del Washington, con il superbowl
vinto dai black & gold tra mille polemiche sulle decisioni
arbitrali. Sicuramente ne vedremo delle belle ma a questo punto, entriamo
meglio nello specifico del match che avremo modo di gustare. La bye week è
stato un toccasana per la caviglia di Ben Roethlisberger, che avrà la
possibilità di poter affrontare al meglio la pass-rush dei Seahawks. La
pressione sulla tasca avversaria da parte della squadra di Seattle è stata una
dei punti di forza della difesa, che con il costante schiacciamento delle
maglie ha concesso poche yard su passaggio, mettendo spesso nella condizione il
QB di forzare il tentativo. Di fronte però ci sarà la O-Line di Pittsburgh, che a
dispetto dei molteplici problemi sul capitolo infortuni (anche se il rientro di
Maurkice Pouncey sembrerebbe vicino), ha trovato un ottima quadratura di gioco
in pass-protection, che risalta al meglio le qualità di “pensatore” di Big Ben
con un gioco a volte rischioso ma che spesso si rivela azzeccato. D'altronde,
quando ti trovi di fronte una delle migliori secondarie della lega non puoi permetterti
di sbagliare; lo scontro più vivo della serata si prospetta tra Antonio Brown
opposto a Richard Sherman, con quest’ultimo un po’ al di sotto degli standard
del 2014 ma che comunque rimane un avversario duro da fronteggiare. Dando peso
a quanto detto prima riferendomi all’attesa sul lancio, il timing-pass non
dovrà venire a meno neanche dalla parte opposta del wideout, dove in copertura
scaleranno le migliori safety della lega: Earl Thomas e Kam Chancellor. Da
quanto è tornata la strong safety dopo un inizio tribolato per via del rinnovo
contrattuale, Seattle ha ricomposto la legion of boom che raramente ha concesso
campo ai rivali. Ma accantoniamo per un momento la palla che vola e spostiamoci
sul gioco di terra. L’ormai sicurezza DeAngelo Williams sarà protagonista
principalmente nei terzi down in conversione, nella speranza di trovare gli spazi
necessari in una difesa rocciosa anche sulle corse. Difesa forte sul
running-game sulle corse senza ombra di dubbio, ma che perde di solidità in
redzone e in questo bisognerà sicuramente approfittarne. Spostandoci sulla D#,
il reparto si troverà di fronte all’ennesimo QB elite affrontato in stagione.
Russul Wilson unisce qualità e quantità alle sue manovre essendo abile sia come
scrambler che come passatore. Quest’anno (più dell’anno scorso) l’abbiamo visto
uscire dalla tasca per colpa di una linea deturpata dalla FA e non all’altezza
di proteggerlo. Difatti la
O-Line di Seattle è una delle peggiori per sack concessi (35)
e affretamenti causati al QB e in questo la smagliante e ritrovata pass-rush
degli Steelers potrebbe andare a nozze. Tornando alla offense dei padroni di
casa sul lato del passing-game, nonostante le rimarcate difficoltà di Wilson
per colpa di una linea colabrodo, Domenica non si troverà di fronte geni in
press-coverage o abili nel pass-deflet, ma giocatori più adatti per istinto nel
fermare gli avversari concedendo poche yarde after catch. I pericoli verranno
maggiormente nelle improvvise big plays che il QB è solito lanciare in
direzione dell’abile WR/KR Ricardo Lockette. Il running-game di Seattle invece,
dovrà si fare a meno del portentoso Marshawn Lynch, ma potranno contare su un
altro ottimo giocatore che è Thomas Rawls. Il rookie che è andato undrafted nel
corso dell’ultimo draft, si è dimostrato da subito all’altezza di poter
sostituire “beast mode”, con un risultato in termini di guadagno, addirittura
superiore per portata. Il front seven degli Steelers verrà quindi chiamato a
compiere l’ennesima prova al di sopra delle righe, in fotocopia al match di due
Domeniche fa contro i Browns. Proprio il front seven potrebbe fare a meno di
Ryan Shazier per un fastidio alla solita spalla, uno dei suoi migliori
interpreti nelle due fasi. Così fosse Sean Spence in backup sarà chiamato
all’ennesima prova convincente dal suo utilizzo. Da segnalare l’ennesima
settimana con il punto di domanda per Brandon Boykin, sempre più incognita di
questa secondaria che passing-game a parte, pare convincere a dispetto del suo
scarso impiego.
sabato 14 novembre 2015
BROWNS - STEELERS PREVIEW
Dopo
Raiders – Steelers di settimana scorsa, anche questo week-end ci regala l’ennesimo
grande classico carico di storia e di acerrima rivalità: Cleveland Browns –
Pittsburgh Steelers. Per i ragazzacci con la divisa giallo-nera, si avvicina
l’ultimo match dall’aspetto “meno difficoltoso” rispetto al tour the force che
li attenderà dalla week 12 fino al termine della regular season. Un match che,
seppur condizionato dalla lunga lista di infortuni, dovrà essere condotto nel
miglior modo possibile dai presenti in campo, per cercare di strappare una W
essenziale verso il cammino finale. Dalla parte opposta Cleveland che,
accantonato il sogno playoff, cercherà di mettere i bastoni tra ruote dei
padroni di casa rivendicando inoltre, la batosta rimediata lo scorso anno. Di
seguito, analizziamo gli aspetti con cui la squadra di Mike Tomlin ha preparato
il match in questa settimana.
Attacco:
Lo
stupore è stato enorme nel vedere ieri in campo Ben Roethlisberger. Dopo la
diagnosi rilasciata nelle ore successive al match contro i Raiders, che aveva
evidenziato una distorsione dai tempi di recupero ignoti, ieri il nostro QB si
è presentato sul rettangolo verde per svolgere la regolare pratica. Nonostante
il comprensibile sorriso spuntato sui nostri volti combinato ad un espressione
di sollievo, sarà dura vederlo posizionato dietro il centro nel primo snap
della gara. Il suo utilizzo potrebbe avvenire nel momento in cui le cose
dovrebbero farsi dure, e che la pass-rush avversaria non si attesti
particolarmente in giornata. Del resto la settimana trascorsa, è stata
affrontata con Landry Jones come punto di riferimento su cui affinare le
manovre e gli schemi. L’abilità di quest’ultimo nel timing-pass sulle slant e i
passaggi laterali (vedi TD di Martavis Bryant contro i Cardinals e la ricezione
di Antonio Brown nell’ultimo quarto contro i Raiders), dovranno essere
sfruttate al meglio dal reparto di ricevitori. I passaggi verticali sul
profondo verranno sicuramente a meno rispetto a quando vi è a capo Big Ben, a
dispetto delle statistiche che con 2286 yds concesse per 18 TD su passaggio,
classificano la squadra di Cleveland come una delle più deboli sotto il profilo
aereo. Questa volta a fianco al duo Brown e Bryant, potrebbe rivedersi Darrius
Heyward-Bey che, con l’ex Sooners in campo, era risultato il miglior ricevitore
nella sconfitta contro Kansas City. Altro fattore determinante sarà il gioco
sulle corse e l’ennesima debolezza in termini di numeri per gli avversari. Il
fastidio al piede pare essersi riacutizzato per DeAngelo Williams, che contro i
Browns, cercherà di ripetere la straordinaria prova di settimana scorsa. In
caso di problemi e/o fastidi in partita in corso, pronto Jordan Todman che pare
più accreditato rispetto al neo acquisto Isaiah Pead, ancora alla ricerca della
migliore condizione fisica. Sulla linea sarà interessante vedere se vedrà
riproposto il duo di TE Heath Miller – Jesse James, con quest’ultimo in uscita
dai blocchi per la ricezione. Il resto delle linea sul fronte contenitivo e dei
blocchi per le corse, continua a dare soddisfazioni ma questa volta ci saranno
migliori rusher rispetto a Domenica scorsa. Soprattutto se qualora Big Ben
dovesse comparire in campo, la protezione dovrà essere totale!
Difesa:
Troppi
indizi fanno una prova e ormai siamo costretti a rassegnarci ad ogni tipo di
passing-game avversario. 2457
yds concesse dall’inizio del campionato sono davvero uno
sproposito! A guidare l’avanzata degli ospiti ci sarà al 90% Johnny Manziel,
rispetto alle voci che inizialmente davano partente Josh McCown. Con il giovane
talento tanto chiaccherato, la manovra guadagna parecchi punti e molta
alternativa a differenza del veterano ex Buccaneers. Per questo motivo
l’attenzione della secondaria ma in primis la pressione del front seven, dovrà
esser costante dall’inizio alla fine. Dopo una prova in colore contro i Raiders
(una delle migliori O-Line della lega – va detto), la pass-rush dovrà tornare
alla ribalta che finora, con i suoi componenti, ha collezionato ben 22 sack
dall’inizio della regular. Il matchup contro la O-Line avversaria (finora
una delle peggiori del campionato con 30 sack concessi), potrebbe rivelarsi la
chiave di volta durante il match, limitando il più possibile l’attacco
avversario dal principio, senza sperare in passaggi errati. Dopo match in cui
l’utilizzo del TE avversario è venuto a meno (Eifert contenuto e Walford quasi
inoperoso), Domenica ci sarà Gary Barnidge, giovane promessa capace di
staccarsi bene dai blocchi e correre sul profondo, oltre ad essere in grado di
compiere ricezioni al limite del possibile. Sempre sul wideout, gli ormai fissi
Antwon Blake, Ross Cockrell e William Gay, si troveranno di fronte a due
ricevitori rapidi e scattanti come Andrew Hawkins e Travis Benjamin, brevilinei
nelle tracce e agili nel tagliare il campo. In strong ed in free safety, Will
Allen e Mike Mitchell si stanno dimostrando anch’essi inamovibili. Sul
running-game, la solita 3-4 ibrida di Keith Butler, con Tuitt-McLendon-Heyward
davanti e Jones-Timmons-Shazier-Dupree dietro, sta dando ottimi risultati sotto
il profilo del contenimento e della puntualità dei tackle dopo lo scrimmage.
Cleveland non è prettamente una squadra orientata sulle corse a dimostrazione
delle 82 yds
per game di media, ma l’attenzione dovrà essere comunque massima da subito, a
differenza di quanto accaduto settimana scorsa.
Pronostico
finale:
Sarà l’ennesimo match della stagione caratterizzato
dalle assenze. I Browns dovranno fare a meno di Joel Bitonio e probabilmente di
Donte Whitner e Joe Haden, mentre negli Steelers mancheranno: Big Ben (ancora
non è stato dichiarato out), Le’Veon Bell oltre agli out for season Maurkice
Pouncey e Kelvin Beachum. Nonostante questo, il talento complessivo della
squadra di casa superiore in molti reparti oltre all’apporto del’Heinz Field,
fa pendere l’ago della bilancia verso di loro.sabato 7 novembre 2015
RAIDERS - STEELERS PREVIEW
Guardare
la classifica diventa d’obbligo superata la metà della stagione e, ad oggi, con
una percentuale del .500 (7mo posto in AFC) gli Steelers sarebbero fuori
perfino dalla wild card. Per questa ragione il match di Domenica sera contro i
Raiders (ore 19.00 locali) diventa di fondamentale importanza, e strappare una
W rimetterebbe in carreggiata il team oltre che a dare un iniezione di fiducia
in vista dei match più impegnativi. Soprattutto non ci sarà da scherzare e da
sottovalutare l’avversario come accaduto contro Kansas City; i Raiders non sono
più una scommessa ma sono una realtà e purtroppo per noi, arrivano nel momento
meno indicato della stagione. I numerosi infortuni con cui il team dovrà fare i
conti, obbligherà coloro che scenderanno in campo, a dare il 100% sotto ogni
aspetto per avere la meglio contro la squadra Californiana.
Attacco:
Ben
Roethlisberger sarà chiamato a una prova maiuscola per ribaltare le critiche
attribuitegli in settimana. Lui stesso ha dichiarato che il ginocchio sta bene
e la mobilità è buona, nonostante i colpi ricevuti dalla difesa dei Bengals,
pertanto niente più alibi e insicurezze tormenteranno il QB. D'altronde, la O-Line sta dimostrando di
saper contenere bene le avanzate avversarie anche con l’inserimento dei backup
(Villanueva e Wallace), e la fiducia nell’attendere il compimento della traccia
dei WR senza essere in difficoltà, è in graduale aumento. Restando sempre sulla
linea, nello scorso match abbiamo visto quanto può essere produttivo Heath
Miller in uscita dai blocchi sulle quick pass centrali o sulle feed per eludere
i linebacker all’esterno. Questo avverrà ancora viste le attitudini della
pass-rush avversaria finora non propriamente smagliante (14 sack). Sul wideout,
tornare a macinare yarde sarà d’obbligo. Il trio delle meraviglie composto da Antonio
Brown – Martavis Bryant – Markus Wheaton (quest’ultimo un po’ meno) sta bene e
anche da loro ci si aspetta un progressivo upgrade tornando ai livelli della
stagione passata. Soprattutto da Antonio Brown, che nei match successivi
all’infortunio di Big Ben, si è mantenuto su medie di ricezione parecchio al di
sotto dei suoi standard. La vera incognita della serata sarà il running-game.
Non tanto per chi sarà lo starter (DeAngelo Williams), ma più che altro per gli
schemi e soprattutto il metodo di gioco nei terzi/quarti down su cui siamo,
purtroppo, palesemente insufficienti. Giusto per ricordarci (perché non fa mai
male), Williams non è l’ultimo arrivato in NFL e con la maglia degli Steelers è
stato in grado di correre oltre 100
yds nei match di apertura. Se non altro per me,
l’affidamento verso l’ex Panthers è totale.
Difesa:
Passati e
quantomeno disinnescati i Bengals (nel limite del pargone), Domenica ci sarà
batteria offensiva di Derek Carr. Il giovane QB come tutto il reparto, sta
attraversando un momento d’oro e con il duo Amari Cooper - Micheal Crabtree, sembra
giocarci da una vita. Oltre alle indubbie qualità di Carr, il suo successo è anche
dovuto grazie ad una solida e sicura O-Line in protezione che concede il tempo
necessario per il lancio a quest’ultimo. Statistiche alla mano, uno tra i
matchup più interessanti sarà quello tra la O-Line dei Raiders e la pass-rush degli Steelers
(22 sack), con il rookie LB Bud Dupree che si sta rivelando (per ora) una 1st
round pick azzeccata. Sempre sul front seven, dovrebbe tornare titolare Stephon
Tuitt accanto a Steve McLendon nella posizione di NT. Salvo forfait dell’ultimo
secondo, verrà riproposto McLendon in DE e McCullers in NT che tanto hanno
fatto bene contro i Bengals. Il running-game affidato Letavius Murray (che
partita contro i Jets!), che finora ha prodotto molto in termini di guadagno,
verrà probabilmente a meno contro la forte “D” degli Steelers sulle corse. Spostandoci
sulla secondaria, Antowon Blake ha dichiarato in settimana che gli Steelers
hanno le qualità per vincere tutti i match restanti fino a fine stagione… Il
primo test post-dichiarazioni saranno con gli abili ricevitori (sopra indicati)
silver&black, e con William Gay dalla parte opposta dovranno limitare al
massimo il guadagno di yarde. Speriamo bene! Negli spot riservati alle safety,
dovrebbe rivedersi il duo Will Allen-Mike Mitchell che hanno regolarmente
svolto le sedute di allenamento in settimana nonostante i ripetuti acciacchi.
Pronostico
finale:
Poche
sicurezze, purtroppo quasi nessune. Domenica ci sarà l’ennesima partita di cui
non c’è un vero e proprio favorito. Sulla carta e nonostante gli infortuni, gli
Steelers hanno migliori qualità, ma come detto con questi Raiders non c’è da scherzare!
Entrambe i team sono in lotta per un posto ai playoff in AFC e cercheranno di
non perdere l’occasione di battere una diretta concorrente per la lotta finale.
Sarà una partita da non perdere nella speranza che, almeno questa volta, alla
fine quelli a ridere saremo noi!
sabato 31 ottobre 2015
BENGALS - STEELERS PREVIEW
In men
che non si dica siamo giunti al giro di boa della regular season. Il match di
Domenica (ore 19.00) tra gli Steelers e i Bengals, potrebbe già segnare le
sorti dell’AFC North con la squadra di Cincinnati che in caso di vittoria,
porrebbe un distacco tale dagli inseguitori da mettere ipoteca sulla vittoria
della division. Allo stato attuale, il divario tra i due team (non tanto
tecnico ma organizzativo in termini di gioco) potrebbe già presagire una
vittoria anticipata per gli ospiti, che con Marvin Lewis a capo, hanno
dimostrato finora un ottima solidità. Dalla loro gli Steelers vantano un record
dominante contro la squadra dell’Ohio tra le mura di casa, e con il rientro di
Big Ben, cercheranno di proseguire la striscia positiva oltre a che tenere ancora
vivo il sogno dei playoff. Analizziamo di seguito, attacco e difesa della
squadra guidata da Mike Tomlin.
Attacco:
Uso il
condizionale perché non si sa mai ma al 99,9 % periodico, Ben Roethlisberger
sarà del match. In settimana e soprattutto negli ultimi giorni, ha svolto
regolarmente le attività con la squadra prendendo anche parte a esercizi più
intensi per testare la mobilità e la stabilità del ginocchio. A questo punto ed
è inutile dirlo, con lui sul rettangolo verde la musica sicuramente cambierà: il
gioco sul profondo sarà finalmente il punto forte della manovra, con il tento
di demolire la buona secondaria dei Bengals che sinora ha concesso 1569 yds su passaggio per
8 TD. Antonio Brown, entusiasta del ritorno di Ben (come tutto il reparto del
resto) potrà tornare a guidare l’avanzata B&G lui lanci con il supporto di
Martavis Bryant che dal suo rientro per via della squalifica, non ha ancora
avuto modo di ricevere un pallone dal QB ex Miami (Ohio). L’attacco
spumeggiante a totale trazione anteriore, sarà composto nel backfield da
Le’Veon Bell, che con l’ottima prestazione messa a referto nella sconfitta
contro gli Chiefs, ha superato le 500 yds corse nella stagione. Il RB ha sempre
visto rosso di fronte al colore arancio di Cincinnati, come dimostra il match
del 7 Dicembre scorso, quando corse per ben 185 yds seminando il panico
nella defense avversaria. Questa volta però, la retroguardia dei Bengals appare
meglio organizzata rispetto al passato (solo 3 TD su corsa dall’inizio del
campionato) e le maglie saranno sicuramente più strette e difficili da
scardinare. Sarà determinante come ogni Domenica, l’apporto della O-Line sia
nel creare varchi che in pass-blocking, dove anche stavolta dovranno
fronteggiare una delle pass-rush più attive della lega con Carlos Dunlap che
attualmente conta 6,5 sack. La speranza da parte nostra, sarà quella di
azzeccare la partita giusta, e sperare che l’attacco torni a macinare yds da
subito evitando di regalare più di metà gara agli avversari.
Difesa:
Anche qui
la partita perfetta sarà d’obbligo. La scarsa prestazione mostrata contro un
attacco non irresistibile come quello dei Chiefs, ci costringe a tenere un
atteggiamento meno sicuro e più accorto verso il gioco avversario. Purtroppo
per noi, Stephon Tuitt continua ad avere fastidi al ginocchio e di fatto,
salterà il suo secondo match consecutivo di questa regular season. Al suo posto
speriamo di vedere in campo Steve McLendon in DE piuttosto del disastroso Cam
Thomas. Proprio il front seven dovrà vedersela con un attacco alternativo,
fatto di corse e passaggi intervallati al meglio dall’orchestra di Andy Dalton.
Come spesso è accaduto nei match finora disputati, le squadre affrontate
improntavano il loro gioco sul TE in uscita dai blocchi, per andare a ricevere
in mezzo campo dove trovavano grosse praterie sguarnite dalle maglie black
& gold. Le lezioni ricevute da Gronkowski, Gates e Kelce, devono servire
quando affronti uno come Tyler Eifert, e spero che in coverege si conceda
sicuramente meno spazio al TE dei Bengals. Nella secondaria è arrivato il
momento di Brandon Boykin? In un reparto già privo di Cortez e Will Allen e
adesso anche di William Gay (in forse), la risposta sembra già scontata. Dalla
parte opposta al corner, ci sarà la solita staffetta che propone Antwon Blake e
Ross Cockrell nel tentativo di capire chi è meno degno di fare la panchina.
Questa volta però ci sarà A.J. Green, cliente scomodo da affrontare per la sua
altezza soprattutto quando si dispone di soli slot corner a roster.
Pronostico
finale:
Facendo un
rapido riepilogo per squadra, riassumiamo che ancora è riuscito a battere
Cincinnati in questa regular season. L’attacco di Andy Dalton prosegue nella
sua marcia inesorabile e la difesa sembra reggere qualsiasi forma offensiva.
Gli Steelers possono finalmente contare su Big Ben disponendo per la prima
volta dall’inizio della stagione le quattro fantastiche “B’s”
(Ben-Brown-Bell-Bryant). La difesa scricchiola sul wideout ma regge in redzone.
Risultato: nessun pronostico certo. Quello che è sicuro, è che sarà una partita
da non perdere!
domenica 25 ottobre 2015
STEELERS - CHIEFS PREVIEW
Questa
sera alle ore 18.00 (locali) si terrà il match tra gli Steelers (4-2) e gli
Chiefs (1-5) nel caldissimo Arrowhead Stadium di Kansas City. Di fronte due
squadre con una situazione di classifica differente ma con le stesse
motivazioni per cercare di strappare una vittoria fondamentale per il
proseguimento della stagione. Da una parte Kansas City e la voglia di rivalsa,
che dopo un inizio convincente sta deludendo parecchio le aspettative; mentre
dall’altra gli Steelers, galvanizzati dalla doppia vittoria contro i Chargers
ed i Cardinals che hanno mostrato degli aspetti in ricordo al team che era un
tempo. Nell’ultimo match disputato tra le due squadre (season 2014) sempre tra
le mura dell’Arrowhead Stadium, gli Steelers si imposero per 20-12 in un match tattico dove
prevalsero le qualità dei singoli. Vediamo come la compagine di Mike Tomlin
arriva allo scontro di Domenica, analizzando attacco e difesa e i possibili
titolari in funzione degli infortuni che ogni partita invece di diminuire,
purtroppo aumentano.
Attacco:
Finalmente
scrivo qualcosa di diverso! Non tanto perché mi ero stufato di Micheal Vick ma
semplicemente sperò di vedere qualcosa di più diverso e di più convincente.
Colui che guiderà la manovra offensiva dietro al centro sarà Landry Jones. Il
QB ex Oklahoma Sooners dopo aver convinto nel match vinto Domenica contro i
Cardinals, si è guadagnato la fiducia per un posto da titolare contro gli
Chiefs. La fiducia concessa è stata tale, da permettere alla squadra il lusso
di far riposare al meglio il ginocchio di Ben Roethlisberger, in vista
dell’importante match di settimana prossima contro i Bengals. Con Jones in
campo si avrà la possibilità di poter svariare nei numerosi schemi offensivi,
come in dubles, in triple o in wing con l’utilizzo del TE (Heath Miller) in
blocco forzato per aprire la strada alle big plays. Proprio per questo motivo,
favorire il passing-game accantonato di recente con l’utilizzo di Vick,
potrebbe essere la soluzione migliore in quanto la formazione di casa finora ha
concesso parecchio terreno sui lanci (1660 yds totali), mostrando notevoli lacune in
coverage ed i campo aperto. Antonio Brown, Martavis Bryant e Markus Wheaton,
finalmente avranno la possibilità di avere più palloni giocabili mettendo in
mostra le loro qualità. Sul running-game invece, la formazione di Andy Reid
anche quest’anno si sta dimostrando parecchio efficiente e saranno molte le
difficolta nel cercare pertugi disponibili per il duo Le’Veon Bell – DeAngelo
Williams. Nonostante la O-Line
abbia perso due pezzi da novanta come Maurkice Pouncey e Kelvin Beachum, i
backup Cody Wallace e Alejandro Villanueva possiedono le qualità necessarie per
fronteggiare al meglio una pass-rush formidabile come quella dei Chiefs.
Pass-rush che, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe fare a meno dei due
mastini (Justin Houston e Tamba Hali), fermi in settimana per problemi fisici.
Per ora si tratta solo di voci e di supposizioni che potrebbero essere
ribaltate a pochi minuti dal fischio d’inizio.
Difesa:
Con Jamal
Charles infortunato e Jeremy McClin in forse, l’attacco guidato da Alex Smith
perde di credibilità e questo è un dato di fatto. Soprattutto la mancanza di un
fuoriclasse come Charles, e l’apporto da lui fornito sul running-game, si
notata da subito nella sconfitta rimediata contro i Vikings Domenica. Se a
questo sommiamo la scarsa visione di gioco del QB nel cercare i suoi
ricevitori, nasce una combo la cui tesi sembra già scritta. Ma nel football
come in ogni sport, nulla è certo e l’attenzione del reparto dovrà essere la
stessa sottolineata da inizio stagione. L’ottima pass-rush degli Steelers, che
finora ha collezionato ben 17 sack, dovrà porre più pressione possibile al
gioco di Alex Smith che cercherà di mettere in moto l’abilità del suo TE di
uscire dai blocchi per la ricezione. Trevis Kelce in questione, se la dovrà
vedere con il duo di ILB (Lawrence Timmons e Sean Spence) nella speranza di
rivedere in campo Ryan Shazier per qualche snap. In prima linea, Stephon Tuitt
è ancora convalescente dal colpo ricevuto alla caviglia Domenica, pertanto è
stato dichiarato out per il match. Per questo motivo, in settimana si è
valutata l’opportunità di far scendere in campo quel cucciolone di Daniel
McCullers, che andrebbe a ricoprire il ruolo di NT facendo traslare in DE Steve
McLendon nel suo ruolo congeniale al college. Sulla secondaria, mille dubbi
pervadono la mente di “Pluto” Keith Butler su chi utilizzare e se rischiare
qualche lieve infortunato viste le dinamiche con cui si presenta il match. La
quasi assenza di lanci nel playbook in forza di Alex Smith, potrebbero far
avere un ruolo da titolare per Brandon Boykin alternato a Ross Cockrell al
posto di Antwon Blake, mentre sul fronte opposto stazionerà William Gay. La
mancanza ancora di Will Allen, riproporrà il duo di safety composto da Mike
Mitchell e Robert Golden, quest’ultimo in vantaggio sul ormai perso Shamarko
Thomas.
Pronostico
finale:
Entrambe le squadre si presentano falcidiate dagli
infortuni e la tattica prevarrà in ordine a quanto successo lo scorso anno.
Anche se gli infortuni degli Steelers paiono più pesanti rispetto a quelli
degli avversari, la franchigia della Pennsylvania pare in vantaggio in virtù di
un attacco che anche senza Big Ben, ha molto da dire.sabato 17 ottobre 2015
CARDINALS - STEELERS PREVIEW
Domenica
ore 19.00 locali, andrà in scena il match tra i Cardinals e gli Steelers
all’Heinz Field di Pittsburgh. Per la squadra black & gold, si avvicina il
match più difficile sulla carta del filotto senza Ben Roethlisberger. Il QB ex
Miami (Ohio), sta migliorando a vista d’occhio e per lui si prospetta un
rientro anticipato di una partita (Domenica 25/10 contro i Chiefs) rispetto al
periodo ipotizzato. Non male direi, visto che solo due settimane fa si
presumeva la rottura del legamento crociato che l’avrebbe costretto alla side
line fino al termine della stagione. Big Ben a parte, Domenica ci sarà da
sudare parecchio contro questi Cardinals, apparsi una delle formazioni migliori
in circolazione comparando attacco e difesa. Approfondiamo, qui di seguito, i
reparti della squadra di casa e come affronteranno il match per scovare i punti
deboli di un team finora quasi perfetto.
Attacco:
Inutile
ribadirlo ancora… La cabina di regia sarà affidata nuovamente a Michael Vick,
nella speranza questa volta, di vedere più spesso nell’arco del match la
sicurezza con cui è stato condotto l’ultimo drive contro i Chargers. A
contrastarlo ci sarà la pass-rush dei Cardinals, che finora ha prodotto poco in
termini di sack e pressione al QB, ma che vanta il maggior numero di intercetti
nella lega. Detta così pronosticherebbe l’ennesima Domenica caratterizzata dal
gioco sulle corse, ma potrebbe rivelarsi un effetto sorpresa con le big play a
cercare i WR attraverso soluzioni di lunga gittata. Proprio sui passaggi e sul
timing-pass si è lavorato parecchio in settimana, con netti miglioramenti nel
trovare smarcati Antonio Brown e compagni nel scorrimento delle tracce. Del
resto, l’abbiamo visto anche Lunedì notte con il TD di Markus Wheaton, cosa
riusciremmo a combinare se il timing-pass venisse affinato, facendo di
conseguenza aumentare la sicurezza nel lancio. Nel reparto dei ricevitori vi
stazioneranno ancora Antonio Brown, Markus Wheaton e Darrius Heyward-Bay,
quest’ultimo risultato finora il più analogo alle quick pass di Micheal Vick.
Finalmente, ci sarà il rientro di Martavis Bryant dopo 5 giornate, ma le sue condizioni
non ancora ottimali gli faranno giocare solamente qualche snap. Sul
running-game, sarà difficile ripetere la prestazione contro San Diego e le 150 yds guadagnate dal trio
Bell-Williams-Vick. Il front seven dei Cardinals è uno dei migliori della lega
per le poche yarde concesse, con appena 2 TD siglati dagli avversari sulle
corse. Di vitale importanza saranno i pertugi generati dalla O-Line, che giusto
ieri ha ricevuto la notizia del possibile secondo intervento che costringerà
Maurkice Pouncey a saltare l’intera stagione.
Difesa:
La
brillantezza con la quale Carson Palmer conduce le sue manovre, costringerà la
difesa black & gold, ad un altro match di straordinari in fotocopia a
quello con i Chargers. A differenza della squadra di San Diego, parecchio
sprecona e poco incisiva quando doveva, la compagine di Bruce Arians finora si
è dimostrata un carrarmato che ha maltrattato chiunque gli si palesava di
fronte. La vera forza dell’attacco dei Cardinals, è la coralità del gioco
espresso tra running-game e passing-game, utilizzato a dovere dimostrando una
supremazia in entrambi a casi spesso disarmante. Partendo dal Running-game,
nonostante l’infortunio che in queste week ha costretto Andre Ellington ai box,
Arizona ha trovato in Chris Johnson un’arma micidiale per bucare le difese
avversarie e con il quale il trio Cam Heyward, Steve McLendon, Stephon Tuitt,
dovranno scontrarsi in prima battuta per limitare i danni. Da parte nostra, le
statistiche dicono che a dispetto delle 505 yds concesse su corsa finora agli
avversari, sono stati trasformati solamente in unica occasione in TD, rimarcando
ancora una certa sicurezza su questo fronte. Il discorso sul passing-game è un
tantino differente. La difesa aerea degli Steelers ha concesso finora ben 1285 yds su passaggio agli
avversari, con il 70% dei completati rispetto ai tentativi. Queste statistiche
preoccupano quando incontri una squadra come i Cardinals, che nel corso di
queste giornate ha guadagnato altrettante yds per mezzo dei lanci, siglando
addirittura 13 TD su passaggio. Per ovviare a ciò, la pressione sulla tasca in
protezione di Carson Palmer dovrà essere costante. Occorrerà ripetere le ottime
prestazioni registrate finora che hanno permesso di collezionare ben 16 sack e
altrettanti Hit ai QB avversari. Con Ryan Shazier out per i soliti problemi
alla spalla, nella seconda linea sarà presente ancora il tandem Spence-Timmons
che tanto sta impressionando. Mentre, a fronteggiare Larry Fritzgerald e
compagni in campo aperto, ci saranno William Gay, Antwon Blake e le safety Mike
Mitchell e Shamarko Thomas.
Pronostico
finale:
Come detto, Arizona sta vivendo un periodo di forma
smagliante sbaragliando ogni avversario che tentava di opporsi (eccetto i
Rams). Gli Steelers, con il supporto dell’Heinz Field, cavalcheranno l’onda del
match vinto in extremis contro i Chargers e con un Martavis Bryant in più, ma
le molte assenze fanno spostare l’ago della bilancia verso i Cardinals
dichiarandoli favoriti. mercoledì 30 settembre 2015
RAVENS - STEELERS PREVIEW
It’s the Vick time! Mi sento di iniziare questo pezzo con una sorta di
richiamo mediatico spesso utilizzato gli anni scorsi. Premetto di non essere un
fan accanito ma le sue gesta passate lo collocano tra i giocatori per il quale
abbiamo concesso almeno un applauso. Da che non doveva eseguire nemmeno uno
snap, ora il suo momento è arrivato , con il povero Big Ben costretto alla
sideline per il prossimo mese. Contro i mugugni e ogni tipo di petizione di non
vederlo ancora in campo ma piuttosto radiato dalla lega, il suo compito
principale sarà quello di non far rimpiangere lo sfortunato quarterback,
ribaltando anche gli scetticismi sul suo stile di gioco definito non adatto al
gameplan di coach Haley. La prima occasione per mettersi in luce, l’avrà già
Giovedì notte contro i Baltimore Ravens, rivali divisionali ancora a secco di
vittorie dall’inizio della regular season e che faranno di tutto per annullare le
sue giocate. Nonostante sia un in età non più rosea, la sua abilità nel creare situazioni
di gioco lo rendono ancora un giocatore imprevedibile sotto molteplici aspetti.
Tutti ricordiamo il match contro i Jets dello scorso anno, dove quest’ultimo con
le sole sue forze, è riuscito a spuntarla contro il nostro reparto difensivo.
Il front seven dei Ravens, apparso in difficoltà nelle prime uscite stagionali
e senza Terrel Suggs fino a fine stagione, si troverà dover gestire un gameplan
insolito rispetto a quando viene guidato da Ben Roethlisberger, dove il gioco
di corsa abbinato alle verticalizzazioni, renderà complita la lettura degli
schemi. Dal canto loro, anche la
O-Line black & gold dovrà adattarsi ad uno stile del tutto
inedito in pass-blocking, non più proteggendo fino allo sfinimento la tasca, ma
creando i varchi per un running-game alquanto esclusivo. Questo potrà avvenire
grazie anche al prezioso aiuto di Heath Miller, tanto abile nel creare blocchi
quanto a trovare varchi in fase di ricezione. Proprio sul running-game, Le’Veon
Bell cercherà di farsi perdonare la pesante l’assenza nel match di wild card
dello scorso anno, prendendosi sulle spalle le sorti dell’attacco partendo dal
backfield. Nel wideout, il trio Antonio Brown, Markus Wheaton e Darrius
Heyward-Bay, soggiornerà costantemente tra le maglie nero-viola nella speranza
di essere pescati liberi al momento giusto. Sul passing-game si perderà
inevitabilmente di sostanza e di sicurezza e l’assaggio l’abbiamo già avuto
nell’ultimo quarto alla guida di Vick contro i Rams, in un tentativo di
passaggio verso Brown quando quest’ultimo era ancora di spalle cercando la
separazione con il suo marcatore. Ma se per la prima volta nella stagione il
reparto offensivo è un incognita, la difesa si appresta a ricevere l’attacco
dei Ravens in una forma smagliante. Anche se è presto per cantar vittoria,
perché due partite buone non cancellano l’orrore visto da due anni a questa
parte, Cam Heyward e compagni stanno vivendo un ottimo momento sia dal punto
vista della pressione sul QB che in copertura dalla secondaria. Lo stesso
reparto, domani sera si troverà un Joe Flacco piuttosto in ombra (è risaputo
che inizia a giocare ai playoffs) con l’ottimo Crockett Gillmore (non al meglio
fisicamente) e Steve Smith che sembra ringiovanire sempre di più ogni anno
trascorso. Quest’ultimo dovrà vedersela per più di un occasione con William Gay
rivelando quello che sarà uno dei matchup più interessanti della serata.
Restando sul reparto, il rientro di Ryan Shazier farebbe illuminare di speranza
i tifosi, ma le sue condizioni (parole di Mike Tomlin), si valutano di giorno
in giorno. Sean Spence non ha sfigurato contro i Rams in coppia con Lawrence
Timmons, e presumibilmente verrà schierato per far recuperare al meglio il
talento l’ex Ohio State. Stesso discorso per Cortez Allen e Daniel McCullers,
non al meglio.
Injury
report – Suspendend list (Steelers)
Cortez Allen - CB (questionable)
Daniel McCullers - DT (out)
Ryan Shazier - ILB (doubtful)
Maurkice Pouncey - C (PUP)
Mike Adams - OT (PUP)
Ben Roethlisberger - QB (out)
Matt Spaeth – TE (out)
Senquez Golson - CB (IR)
Bruce Gradkowski - QB (IR)
Martavis Bryant - WR (suspended)
Pronostico:
Difficile
pronosticare uno scontro divisionale tra due acerrime rivali che faranno di
tutto per portare a casa il risultato. Nonostante il fattore campo, gli
Steelers dovranno fare a meno della mente del gioco offensivo, facendo spostare
l’ago della bilancia verso i Ravens. Inoltre Baltimora, pur avendo perso nomi
importanti in free agency come Haloti Ngata, Owen Daniels e Torrey Smith oltre
agli infortuni di Suggs e Gillmore (sempre in forse), resta favorita nel
tentativo di arrivare alla prima vittoria stagionale. Il potenziale 0-4 li
taglierebbe fuori dalla corsa playoffs al 98%. Chiaramente spero di sbagliarmi!
venerdì 25 settembre 2015
STEELERS - RAMS PREVIEW
Domenica
alle ore 19.00 presso l’Edward Jones Dome si affronteranno i St.Louis Rams e i
Pittsburgh Steelers in un match che si prospetta tutt’altro che scontato.
Entrambe le franchigie si apprestano ad affrontare la partita con molte
aspettative cercando di ripetere quanto di buono visto nelle prime due week di
regular season. I padroni di casa, reduci dalla brutta prestazione rimediata
nel week 2 contro i Redskins, ripartiranno dal settore difensivo considerato
uno dei migliori della lega. Il front seven con la solita e collaudata 4-3,
dispone tra i migliori edge-rusher in assoluto con il trio Aaron Donald, Chris
Long e Robert Quinn già a quota 7 sack complessivi in sole due partite
disputate. Di fronte a loro si troveranno la O-Line degli Steelers in notevole spolvero
Domenica contro i 49ers di Navorro Bowman. Lo stesso reparto che nella scorsa
stagione alternava ottime prestazioni ad altrettante prive di organizzazione,
quest’anno sembra abbia trovato la quadratura grazie a qualche accorgimento con
il supplemento di copertura togliendo qualche target al braccio di Big Ben. Ribaltando
la questione e anticipando quello che si prospetta uno dei migliori matchup
della serata, la rocciosa linea
offensiva dei Rams, che ha concesso finora solamente 2 sack alle pass-rush
avversarie, dovrà vedersela con la 3-4 degli Steelers in splendida forma contro
i 49ers autori di ben 7 atterramenti a Colin Kaepernick. Considerata la
difficoltà della serata e l’importanza nel portare a casa una vittoria in vista
dei match più impegnativi, gli Steelers faranno aumentare gli snap nelle
statistiche di James Harrison in staffetta con il Jarvis Jones, mentre sul lato
opposto, Arthur Moats pare essere leggermente in vantaggio sul rookie Bud
Dupree per un posto da starter. Sul fronte inside, l’infortunio alla spalla
(più grave del previsto) rimediato da Ryan Shazier Domenica contro i 49ers, lo
terrà fuori dal rettangolo verde. Al suo posto, spazio a Sean Spence mentre
Lawrence Timmons ricoprirà l’altro slot libero come ILB. Restando sul reparto
offensivo ma spostandoci sulla costruzione del gioco, anche se sulla carta il
confronto tra Ben Roethlisberger (47/65 720 yds 4TD) e l’ex Eagles Nick Foles (35/59
447yds 2TD) non regge il gioco, sarà interessante verificare se il QB di casa
riuscirà a pescare abilmente il duo di TE Jared Cook e Lance Kendricks nei
lanci di medio raggio. Tecnica che oltre al costante supporto degli HB (oltre
alla difesa), è stata la chiave della vittoria nell’opener tra le mura amiche.
Sul wideout, la difficoltà nell’azzeccare il tempismo con i ricevitori apparsa
nel precedente match perso contro i Redskins, potrebbe riverificarsi nonostante
i balck & gold non dispongano di una secondaria da urlo (William Gay in
dubbio con Cortez Allen tornato ad allenarsi) ma comunque brava nel
fronteggiare i ricevitori dei 49ers. Per Big Ben il discorso è differente, la
sintonia istituita con i suoi ricevitori dovrà essere sfruttata al massimo
dagli Steelers, spremendo al massimo le capacità del fuoriclasse ex Miami
(Ohio) di trovare nel profondo Antonio Brown e compagni. Proprio l’ex Central Michigan
potrebbe fare la differenza contro Janoris Jankins, cornerback assegnato alla
sua posizione dalle discrete capacita di copertura in cover. Sempre sui ricevitori,
dopo le ottima prestazioni di Domenica, il ruolo di WR2 sarà affidato
nuovamente a Darrius Heyward-Bay con Markus Wheaton nello slot. Ma attenzione
allo slot che proprio Domenica sera potrebbe venire a mancare in più di un
occasione… Gli Steelers, recuperando Le’Veon Bell rientrante dalla squalifica
di 2 week inflitta dalla lega, potrebbero adottare uno schema offensivo con
quest’ultimo e DeAngelo Williams in un run heavy (Fullback incluso) tanto
spettacolare quanto imprevedibile. Dalla parte opposta del backfield, il rookie
Todd Gurley dovrebbe essere del match, anche se resta avvantaggiato Tre Mason
per un ruolo da starter
Injury
report – Suspendend list (Steelers)
William Gay - CB (probable)
Cortez Allen - CB (probable)
Cameron Heyward - DE (questionable)
Daniel McCullers - DT (out)
Ryan Shazier - ILB (out)
Markus Wheaton - WR (probable)
Maurkice Pouncey - C (PUP)
Mike Adams - OT (PUP)
Senquez Golson - CB (IR)
Bruce Gradkowski (IR)
Martavis Bryant (suspended)
Injury
report – Suspendend list (Rams)
Todd Gurley – RB (probable)
Reynolds Chase – RB (questionable)
Sims Eugene – DE (questionable)
Johnny Hekker – P (questionable)
Pronostico finale
Come
detto, potrebbe rivelarsi un match più incerto del previsto per svariati
motivi. Da una parte un team voglioso di rivalsa dopo lo scivolone rimediato in
week 2 (Rams), dall’altra gli Steelers vogliosi di ripetere le gesta di
Domenica contro i 49ers. Allo stato attuale la squadra di Mike Tomlin resta
favorita nei molteplici matchup, dove sulla carta, risulta nettamente
superiore.
Iscriviti a:
Post (Atom)










